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Cuori (vers.2) - di Paolo Ninzatti


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Paolo Ninzatti



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MessaggioInviato: Mer 06 Mar 2013 17:48    Oggetto: Cuori (vers.2) - di Paolo Ninzatti Cita

Cuori
di Paolo Ninzatti

I cadaveri dei tre soldati spagnoli giacevano di schiena sul selciato, petti nudi squarciati, in una polla di sangue. Arma da da taglio affilatissima, cuori asportati, constatò il notaio criminale Niccolò Taverna. Nessun segno di lotta o di legacci. L'aiutante Tadino Del Rio notò l'espressione lieta sui volti. L'altro, Rinaldo Caccia, sfoderò un'ipotesi: donne. Taverna l'appoggiò immaginando colpi sferrati a tradimento e in sincronia. Ma non appena la luce del sole dissipò le ombre della notte, le impronte di un paio di piedi grandi, timbri di sangue sul selciato, distrussero l'ipotesi. Un uomo solo aveva avuto ragione di tre robusti soldati. Taverna studiò le impronte: calzature piatte, forse mocassini o sandali. Un raggio di sole gli portò alla vista una piccola piuma variopinta. Unica traccia.
Per ben tre giorni la studiò. Ornamento da cappello o elmo? Girò per Milano osservando copricapi piumati e cimieri, ma non scoprì niente di simile.
Tre giorni dopo, trovandosi in una caserma a interrogare ufficiali spagnoli intorno ai loro commilitoni uccisi, pose gli occhi su un libro di un certo Bartolomè de Las Casas. Era la pista che cercava. Due giorni dopo aveva di fronte il sospettato: fra' Ramon, un francescano spagnolo. Sembrava un Gesù pronto al martirio.
— Siete nato in Nuova Spagna e vostro nonno era sacerdote azteco.
Il monaco annuì col capo. Taverna riprese: — Al momento del delitto indossavate i suoi coatli, sandali ornati di piume. Avete somministrato un intruglio narcotico a base di funghi delle vostre parti nelle particole dell'eucarestia che avete celebrato per i tre soldati. Drogati, essi si sono lasciati sacrificare senza opporre resistenza. Un rito pagano. Il motivo, fra' Ramon?
In tono orgoglioso, il frate esordì : — Coi sacrifici, i nostri antenati si propiziavano gli dei contro le calamità. Volevo debellare la peste, capite, notaio? L'ho fatto in nome di Dio. E ora, scortatemi pure dall'inquisitore.
Povero pazzo pensò Taverna. Maledetti funghi!

Paolo Ninzatti
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maria_rosaria



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MessaggioInviato: Mer 06 Mar 2013 17:59    Oggetto: Cita

Io lo trovo delizioso.
Unica critica che posso azzardare (e mi vergogno pure a farla): è un po' precipitoso nel giungere alla soluzione.
Ma, Dio mio, parliamo di 2000 battute.

Bravo!


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Salvatore Stefanelli



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MessaggioInviato: Mer 06 Mar 2013 18:47    Oggetto: Cita

Ciao Paolo. A parte qualche piccola svista che ti avrebbe fatto guadagnare qualche battuta, ho trovato che l'impianto della storia non regge bene. Innanzitutto, perché Tadino e Rinaldo avrebbero dovuto pensare a delle donne? Non c'è nulla che lo possa far credere e al buio mi sembra un'ipotesi fin troppo azzardata per due come loro che lavorano da tempo al fianco di un Notaio criminale come Niccolò, attento ai più piccoli particolari.
Usare il termine "Drogati" mi sembra sbagliato, mi fa tornare al giorno d'oggi. Non voglio dire che lo sia davvero, sbagliato intendo, ma mi dà questa sensazione. Avrei preferito avvelenati o similare ma capisco che poco si identificavano con l'uso dei funghi allucinogeni. Concordo che sia precipitoso verso il finale e magari se non avessi fatto l'ipotesi delle donne forse avresti potuto preparare al meglio la chiusura.
Ciao Amico
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Tace la notte, piena di parole, al vento gelido del nord. Le stelle vibrano nel buio e l'anima non sembra più così sola. Ti parlo, Vuoto, perché tu possa riempirti d'amore.

Vorrei camminare per il mondo, nudo, e sentirmi vestito di Creato.
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Paolo Ninzatti



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MessaggioInviato: Gio 07 Mar 2013 22:31    Oggetto: Cita

Grazie, Maria Rosaria e Salvatore per i commenti. Effettivamente l'ambizione di voler scrivere un giallo in 2000 battute è stata un po' osé. Ogni tanto alzo troppo la mira. Qualcuno è in grado di farlo, e lo dovete cercare tra i 21 selezionati. Io ambisco a poterlo, un giorno fare. Ma al momento ho un po' di strada da percorrere e molto da imparare. D'accordo con Salvatore sul "Drogati" che ti trasporta nel presente. Era anche mia intenzione, ma mal piazzata ripensandoci, visto che il tema é racconto storico. Quanto all'ipotesi "donne" spiego come la vedevo io: Scena: notte. Alla luce delle torce Taverna nota prima di tutto le ferite e si inchina a studiarle. In piedi, Tadino nota le espressioni liete che il capo non vede perché ha la testa vicina ai petti squarciati. rinaldo conclude con l'unica ipotesi del momento: stavano bene pochi attimi prima di essere ammazzati. cherchez la fammme anzi les femmes. Poi man mano che si fa luce si scopre il resto e l'ipotesi delle donne sfuma.

Paolo Ninzatti Very Happy Very Happy Very Happy
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Recenso



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MessaggioInviato: Gio 07 Mar 2013 22:59    Oggetto: Re: Cuori (vers.2) - di Paolo Ninzatti Cita

Paolo Ninzatti ha scritto:
Cuori
di Paolo Ninzatti

I cadaveri dei tre soldati spagnoli giacevano di schiena sul selciato, petti nudi squarciati, in una polla di sangue. Arma da da taglio affilatissima, cuori asportati, constatò il notaio criminale Niccolò Taverna. Nessun segno di lotta o di legacci. L'aiutante Tadino Del Rio notò l'espressione lieta sui volti. L'altro, Rinaldo Caccia, sfoderò un'ipotesi: donne. Taverna l'appoggiò immaginando colpi sferrati a tradimento e in sincronia. Ma non appena la luce del sole dissipò le ombre della notte, le impronte di un paio di piedi grandi, timbri di sangue sul selciato, distrussero l'ipotesi. Un uomo solo aveva avuto ragione di tre robusti soldati. Taverna studiò le impronte: calzature piatte, forse mocassini o sandali. Un raggio di sole gli portò alla vista una piccola piuma variopinta. Unica traccia.
Per ben tre giorni la studiò. Ornamento da cappello o elmo? Girò per Milano osservando copricapi piumati e cimieri, ma non scoprì niente di simile.
Tre giorni dopo, trovandosi in una caserma a interrogare [/color]ufficiali spagnoli intorno ai loro commilitoni uccisi, pose gli occhi su un libro di un certo Bartolomè de Las Casas. Era la pista che cercava. Due giorni dopo aveva di fronte il sospettato: fra' Ramon, un francescano spagnolo. Sembrava un Gesù pronto al martirio.
— Siete nato in Nuova Spagna e vostro nonno era sacerdote azteco.
Il monaco annuì col capo. Taverna riprese: — Al momento del delitto indossavate i suoi coatli, sandali ornati di piume. Avete somministrato un intruglio narcotico a base di funghi delle vostre parti nelle particole dell'eucarestia che avete celebrato per i tre soldati. Drogati, essi si sono lasciati sacrificare senza opporre resistenza. Un rito pagano. Il motivo, fra' Ramon?
In tono orgoglioso, il frate esordì : — Coi sacrifici, i nostri antenati si propiziavano gli dei contro le calamità. Volevo debellare la peste, capite, notaio? L'ho fatto in nome di Dio. E ora, scortatemi pure dall'inquisitore.
Povero pazzo pensò Taverna. Maledetti funghi!

Paolo Ninzatti


- qui potevi risparmiare caratteri, in quanto se si vedono i petti nudi squarciati, vien da sé che giacciono sulla schiena Wink
- polla di sangue: il mio vocabolario dice che la polla è una sorgente che scaturisce dal terreno. Forse era meglio pozza.
- da doppio, due caratteri in più Very Happy
- Qui avrei messo proprio lo scambio di battute tra Rinaldo e Niccolò, invece di narrarlo.
- la luce del sole, il raggio di sole: troppo sole Smile
- sopra hai già detto che passano tre giorni: ne passano altri tre? Sennò è una ripetizione evitabile.
- siccome subito dopo dici che erano stati drogati, potevi anche omettere l'aggettivo narcotico qui.
-"Maledetti funghi!" Non l'ho capita come battuta finale, sorry. I funghi erano solo lo strumenti del delitto, la causa semmai erano le credenze azteche, quindi al massimo avrei usato "Maledetti selvaggi", come penso fossero considerati gli indigeni d'America all'epoca, così disegnavi un Niccolò intelligente ma razzista Very Happy
Il problema è che io non ho mai visto questi coatli e solo la descrizione "timbri di sangue" non mi è stata sufficiente per capire quanto fossero esotiche le orme e così poter dedurre assieme a Niccolò che fossero calzature azteche. Forse avessi detto le parole "aztechi", "Americhe" prima, riguardo al libro, sarebbe stato meglio.
Le torce le ho immaginate naturalmente, però sarebbe stato meglio se le avessi specificate.
A parziale consolazione: la questione dell'espressione lieta e le donne l'avevo capita Very Happy

EDIT: Ueillà, le mie emoticon hanno fatto tris, anzi tetris Very Happy
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