WritersMagazine
Credits | Contatti | Invio dattiloscritti | Creare un link


Il drago di pietra


Vai a pagina Precedente  1, 2
Nuova discussione   Rispondi
« Precedente :: Successivo »  
Autore Messaggio
Queen



Registrato: 11-02-2005 13:38
Messaggi: 2105
Località: Anagni (Fr)

MessaggioInviato: Ven 23 Gen 2009 09:03    Oggetto: Cita

Mi accorgo solo adesso di non aver commentato!
Naturalmente mi è piaciuto molto! Potrà essere anche una storia semplice e scontata, come ha detto qualcuno di voi, ma io direi anche molto efficace e ben scritta. Il libro è scorrevole e si legge volentieri.
Brava Antonella! Laughing Laughing Laughing Laughing
_________________
Lina Anielli
Top
Profilo Messaggio privato Invia email
Francesco Urbano



Registrato: 29-06-2005 00:00
Messaggi: 196
Località: Bari

MessaggioInviato: Ven 23 Gen 2009 12:30    Oggetto: Re: Il drago di pietra Cita

Francesco Urbano ha scritto:
Molto carino!
Complimenti Antonella.
Very Happy


Mi auto-quoto, perdonatemi, ma mi rendo conto che il mio giudizio è troppo stringato e Il drago di pietra merita qualche parola in più...

Negli altri commenti leggo le parole prevedibile, scontato, semplice, ma poi anche che, tutto sommato... considerato il target... il libro va più che bene...

Scusatemi, ma il sillogismo: "semplice, quindi per ragazzi" o quello inverso: "per ragazzi, quindi semplice", mi sembra errato, riduttivo per l'opera e offensivo nei confronti dell'autore e soprattutto dei lettori! Perché io sono convinto che lettore giovane, ragazzo, adolescente, non significa lettore scemo.
Non so voi, ma io della mia adolescenza ho ricordi che mi suggeriscono le parole complicato, dubbioso, incerto e non semplice, prevedibile, scontato...

La mia osservazione nasce anche dalla profonda convinzione che uno scrittore per ragazzi è uno scrittore che deve avere una marcia in più.
Uno scrittore per ragazzi deve essere innanzitutto un bravo scrittore (frutto del mix di talento, stile e tecnica...) e poi, se non vuole scrivere solo per intrattenere il ragazzo, deve anche mandargli un messaggio: un valore, un insegnamento, la comunicazione di un'esperienza; facendosi aiutare dal suo bagaglio culturale e dalla sua esperienza di vita, ma anche da discipline come la pedagogia, la psicologia, la sociologia, etc. etc.

Ne Il drago di pietra più che prevedibilità io ci leggo ineluttabilità: di un destino che è già segnato, di una via tracciata per un ragazzo che deve affrontarla se vuole crescere, mitigando le sue intemperanze, affrontando e superando le sue paure. Il protagonista affronta il tipico viaggio di formazione, da cui uscirà trasformato, non più adolescente ma adulto, e, per trionfare dovrà affrontare un terribile nemico... il drago nero? l'esercito oscuro? No! suo padre... e ditemi voi se un conflitto del genere (e parlo di quello interiore) è semplice... magari la narrazione ci fa intuire subito che il nemico finale sarà suo padre, ma la mancanza dell'effetto sorpresa non diminuisce la complessità delle implicazioni insite nel conflitto, che non è banale, nemmeno per un adulto.

Un doveroso avvertimento per concludere: lo scopo del mio commento non è quello di accendere polemiche ma quello di sottolineare, secondo la mia modesta opinione, la validità del testo di Forina sia dal punto di vista narrativo/letterario che formativo, sicuramente uno dei migliori fra i cinque della collana che ho letto finora; non a caso Franco Forte lo ha proposto come riferimento per l'antologia di SDMG in programma per giugno...

Ancora complimenti all'autrice
_________________
Francesco Urbano
www.francescourbano.it
Top
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Luca Di Gialleonardo



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 2258
Località: Anagni (FR)

MessaggioInviato: Ven 23 Gen 2009 13:45    Oggetto: Re: Il drago di pietra Cita

Francesco Urbano ha scritto:
Francesco Urbano ha scritto:
Molto carino!
Complimenti Antonella.
Very Happy


Mi auto-quoto, perdonatemi, ma mi rendo conto che il mio giudizio è troppo stringato e Il drago di pietra merita qualche parola in più...

Negli altri commenti leggo le parole prevedibile, scontato, semplice, ma poi anche che, tutto sommato... considerato il target... il libro va più che bene...

Scusatemi, ma il sillogismo: "semplice, quindi per ragazzi" o quello inverso: "per ragazzi, quindi semplice", mi sembra errato, riduttivo per l'opera e offensivo nei confronti dell'autore e soprattutto dei lettori! Perché io sono convinto che lettore giovane, ragazzo, adolescente, non significa lettore scemo.
Non so voi, ma io della mia adolescenza ho ricordi che mi suggeriscono le parole complicato, dubbioso, incerto e non semplice, prevedibile, scontato...

La mia osservazione nasce anche dalla profonda convinzione che uno scrittore per ragazzi è uno scrittore che deve avere una marcia in più.
Uno scrittore per ragazzi deve essere innanzitutto un bravo scrittore (frutto del mix di talento, stile e tecnica...) e poi, se non vuole scrivere solo per intrattenere il ragazzo, deve anche mandargli un messaggio: un valore, un insegnamento, la comunicazione di un'esperienza; facendosi aiutare dal suo bagaglio culturale e dalla sua esperienza di vita, ma anche da discipline come la pedagogia, la psicologia, la sociologia, etc. etc.

Ne Il drago di pietra più che prevedibilità io ci leggo ineluttabilità: di un destino che è già segnato, di una via tracciata per un ragazzo che deve affrontarla se vuole crescere, mitigando le sue intemperanze, affrontando e superando le sue paure. Il protagonista affronta il tipico viaggio di formazione, da cui uscirà trasformato, non più adolescente ma adulto, e, per trionfare dovrà affrontare un terribile nemico... il drago nero? l'esercito oscuro? No! suo padre... e ditemi voi se un conflitto del genere (e parlo di quello interiore) è semplice... magari la narrazione ci fa intuire subito che il nemico finale sarà suo padre, ma la mancanza dell'effetto sorpresa non diminuisce la complessità delle implicazioni insite nel conflitto, che non è banale, nemmeno per un adulto.

Un doveroso avvertimento per concludere: lo scopo del mio commento non è quello di accendere polemiche ma quello di sottolineare, secondo la mia modesta opinione, la validità del testo di Forina sia dal punto di vista narrativo/letterario che formativo, sicuramente uno dei migliori fra i cinque della collana che ho letto finora; non a caso Franco Forte lo ha proposto come riferimento per l'antologia di SDMG in programma per giugno...

Ancora complimenti all'autrice


Francesco, concordo in pieno con te. Anche io ho usato l'aggettivo prevedibile, ma proprio con il significato di ineluttabilità che intendi tu.

Ciao
Luca
_________________
Luca Di Gialleonardo

www.lucadj.com
www.lafratellanzadelladaga.it
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
Nunzio Donato



Registrato: 19-07-2007 14:17
Messaggi: 188
Località: Pieve di Cento (BO)

MessaggioInviato: Ven 23 Gen 2009 16:00    Oggetto: Cita

@Francesco Urbano
La tua analisi ci sta e, in parte, la condivido. Però, secondo me, bisogna stare attenti.
Il libro di Antonella è ben scritto, fluido e, come ho già detto, anche intrigante. Ma è innegabile che agli occhi degli habitué del forum (e credo di non sbagliare se affermo che siamo tutti sopra i trenta), possa risultare privo di sorprese.
Mi permetto di prendere a esempio il commento di Andrea delle Sedie, che credo sia stato quello che ti ha spinto a scrivere il post di sopra. Io non l'ho inteso come offensivo o denigratorio, ma come un parere espresso in rapporto alle esperienze di lettura dello stesso Andrea.
Nessuno ha mai detto, mi sembra, che lettore giovane, ragazzo, adolescente, significhi lettore scemo. Però è palese che esso sia un lettore con poca, o meno esperienza.
Se io decidessi di scrivere un romanzo o racconto su Goldrake, cambiando magari i nomi ma lasciando inalterata la storia e il suo svolgimento, quanti ragazzini, diciamo fra i dodici e i quindici anni, se ne accorgerebbero? Quanti di loro, leggendolo, esclamerebbero: ehi, ma questo è Goldrake? Io la butto là: pochissimi, anzi, nessuno.
Prendiamo il mio libro per la collana. Una delle maggiori critiche che ho ricevuto, è la palese ispirazione alle atmosfere di D&D. Per lettori navigati, con più di trent'anni, è stato un dimenticabile déjà-vu, una specie di oltraggio (bonario, eh Wink ). Ma per i lettori a cui era dedicato, per i ragazzini, è stato uno sballo (parole loro!): belli gli scheletri, forte la magia, belli i duelli!
Quello che voglio dire non è: copiamo bellamente o voliamo basso, tanto il target è quello e chissene! Ma, bensì, rimbocchiamoci le maniche e scriviamo qualcosa che possa affascinare e invogliare alla lettura. Qualcosa che faccia breccia, là dove l'interesse è pari a zero.
Qualcosa come il libro di Antonella: magari per i più navigati è prevedibile, ma, vivaddio, è ben scritto, avvincente, con bei dialoghi e un messaggio importante.
Insomma, la vita è fatta di passaggi, lenti e graduali. Altrimenti, gettiamo alle ortiche i lavori della Pixar e diamo in pasto ai ragazzini film come Eyes wide shut. O, per rimanere in tema, eliminiamo Harry Potter e Narnia, e mettiamogli in mano un bel tomone di Kant. Wink
_________________
Nulla si crea e nulla si distrugge. Un sacco di cose, però, si perdono. (Massima di McFee)
-----------------------------------------------------------
Un sentiero senza ostacoli, di solito, non porta da nessuna parte. (Osservazione di Defalque)
Top
Profilo Messaggio privato
Andrea Franco



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 2316
Località: Roma

MessaggioInviato: Ven 23 Gen 2009 18:37    Oggetto: Cita

IO l'ho letto da qualche settimana, ma ancora non mi ero fermato a commentare.

È un romanzo piacevole e chiaramente per un target di una certa età. Poche sorprese per noi lettori più esperti, ma credo che un ragazzo possa trovare molti spunti dal rapporto tra padre e figlio, più di quanti ne abbiamo trovati noi, concentrati più sulla trama della storia.

un po' come la Turandot di Puccini. C'è la trama esteriore, con Calaf, Liù, gli indovinelli e tutto il resto. E quella interiore, della Principessa e del suo tormento interiore.

Ho trovato qualcosa di simile nel romanzo, che in definitiva mi è piaciuto pur senza appassionarmi. Comunque una prova buona.

ciao
_________________
"Il peccato e l'inganno" - Collana Oscar Gialli Mondadori
Link Amazon: https://amzn.to/2zoab9Y
Top
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Irene Vanni



Registrato: 18-08-2005 15:49
Messaggi: 5220
Località: Pontedera (PI)

MessaggioInviato: Lun 02 Mar 2009 10:27    Oggetto: Cita

Io più che Turandot ci ho trovato semmai Eragon.
Se tutto questo si ricollega al discorso sopra sulla prevedibilità, credo semmai che possa essere un punto a favore della vendite, dato che asseconda i gusti dei ragazzi del momento.
Sulla scrittura per ragazzi non mi dilungo, tanto, bene o male, qui sapete tutti come la penso Laughing
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
virae



Registrato: 07-07-2004 10:14
Messaggi: 1350
Località: Rieti

MessaggioInviato: Gio 12 Mar 2009 15:10    Oggetto: Cita


Finito!

Quoto in pieno il post di Nunzio: ha detto tutto quello volevo dire io... ma con moooolte più parole Wink Very Happy

_________________
Marcella Pasquali
Top
Profilo Messaggio privato Invia email
gattaccio



Registrato: 13-02-2009 02:39
Messaggi: 13
Località: Genova

MessaggioInviato: Dom 22 Mar 2009 02:24    Oggetto: Cita

Un mio breve commento su Il Drago di Pietra: quando ho scoperto la collana SDMG l’ultimo titolo uscito era questo, quindi per me il primo in ordine di lettura. Molto bella la trovata che fa da motore all’intera trama, il drago-montagna. Sono rimasto colpito dal sottile umorismo con cui sono tratteggiati i comprimari. Seppur tarato per la fascia di età alla quale si rivolge SDMG, contiene messaggi e valori che possono far riflettere anche i più grandi.
_________________
Alessandro A. Gatti
Top
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuova discussione   Rispondi    Torna a Indice principale :: Torna a COLLANA FANTASY PER RAGAZZI Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a pagina Precedente  1, 2
Pagina 2 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum