WritersMagazine
Credits | Contatti | Invio dattiloscritti | Creare un link


Linguaggio a fumetti


Vai a pagina 1, 2  Successivo
Nuova discussione   Rispondi
« Precedente :: Successivo »  
Autore Messaggio
Patrizio S.



Registrato: 14-03-2007 17:17
Messaggi: 222

MessaggioInviato: Gio 03 Gen 2008 15:58    Oggetto: Linguaggio a fumetti Cita

Apro questo topic con la speranza di intavolare con chi è interessato una discussione sullo specifico del linguaggio dei fumetti, insomma le sue peculiarità, in particolare riferendomi al testo (sia dal punto di vista della sceneggiatura che dal punto di vista dei testi nel fumetto). Scrivendo molti racconti e leggendo molti fumetti infatti una delle mie volontà è proprio quella di arricchire la letteratura "tout-court" del vivace, veloce, sintetico, ed espressivo linguaggio dei comix.

Per esempio, in che modo si distingue un racconto da una sceneggiatura per fumetti?

E, se qualcuno l'ha già fatto, come credete che si possa trasformare l'uno nell'altro (e viceversa)?

Per i dialoghi poi come vedete l'inserimento delle onomatopee, di rumori e suoni, ma anche di espressioni (come "sob", "ehehe") nella letteratura?

Puff pant!, gasp!, sob!, spero che l'argomento interessi a qualcuno! Very Happy
_________________
Demerzelev & Il Salice Narrante & S.O.S. & Setta dei Poeti Estinti
Top
Profilo Messaggio privato
Stefanoventa



Registrato: 08-08-2007 10:03
Messaggi: 1297
Località: Padova

MessaggioInviato: Gio 03 Gen 2008 17:53    Oggetto: Re: Linguaggio a fumetti Cita

Ciao a me interessa molto, ma non ho nessuna competenza in merito Rolling Eyes tranne un misero soggetto che ho scritto per dampyr e che ho mandato alla bonelli il mese scorso, chissà se mi risponderanno Rolling Eyes

premesso questo ti do la mia opinione.


Patrizio S. ha scritto:

Per esempio, in che modo si distingue un racconto da una sceneggiatura per fumetti?


vignette a parte intendi vero? Laughing
credo che la più grossa differenza, forse anche la più banale, stia nel fatto che in una sceneggiatura devi lavorare per immagini, per fotogrammi, in un racconto non necessariamente, puoi immaginare un flusso continuo... questo da due tempi molto diversi.
Sulla WMI 9 c'è un articolo interessantissimo a questo proposito, ma so che è un'inutile precisazione Wink

Patrizio S. ha scritto:

Per i dialoghi poi come vedete l'inserimento delle onomatopee, di rumori e suoni, ma anche di espressioni (come "sob", "ehehe") nella letteratura?


Personalmente li ho sempre trovati molto pericolosi, devono essere usati sapientemente altrimenti si rieschia, imho, di spezzare il filo narrativo, paradossalmente sono troppo veloci per l'atmosfera avvolgente che si crea in un racconto poin un romanzo. Nei fumetti, sempre imho, invece non risaltano, restano quasi in secondo piano, l'occhio li colgie la mente li elabora ma non vengono letti veramente, coscientemente
_________________
Stefano Andrea Noventa
Top
Profilo Messaggio privato Invia email
Bartimeus88



Registrato: 01-08-2007 21:12
Messaggi: 288
Località: Messina

MessaggioInviato: Gio 03 Gen 2008 19:49    Oggetto: Cita

Nell'ultimo numero della Writer c'è un dossier proprio sui fumetti. Riguardo al linguaggio direi che si devono fare anche distinzioni dal titolo. Topolino, ad esempio, è pieno di "sob" ed espressioni simili, mentre nei fumetti bonelli e nei manga non se ne trovano (nei manga si usano figure per indicare certi stati d'animo. Le didascalia poi si usano molto in topolino e nei comics (dove sembra che a volte ti piglino per idiota).

Una delle differenze principali è che in un fumetto deve essere disegnato tutto (l'autore deve anche sapere quanti pallini ci sono nei boxer a pois del protagonista) mentre in un racconto molte cose non vengono spiegate, ma lasciate all'immaginazione, per non appesantire il tutto.
_________________
Fatto non fui per dispensar aiuti, ma per sfruttar le altrui canoscenze.

My blog: http://claudio88.wordpress.com/
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
Patrizio S.



Registrato: 14-03-2007 17:17
Messaggi: 222

MessaggioInviato: Ven 04 Gen 2008 00:30    Oggetto: Cita

Allacciandomi alla didascalia, per esempio, come vedete un testo che ha un mini-paragrafo introduttivo, poi la narrazione di una scena, qualche dialogo e infine la conclusione della scena. Parlo di un testo letterario, quindi un qualcosa che molto avrebbe da condividere, per esempio, con un testo teatrale, arricchito però da qualche accorgimento in più, preso in prestito dal linguaggio fumettistico.

Tipo alcune poesie di Palazzeschi, così piene di onomatopee, non sono poi così assurde e pesanti da leggere! Very Happy
_________________
Demerzelev & Il Salice Narrante & S.O.S. & Setta dei Poeti Estinti
Top
Profilo Messaggio privato
Coram85



Registrato: 30-08-2005 09:53
Messaggi: 136
Località: Puglia

MessaggioInviato: Ven 04 Gen 2008 12:12    Oggetto: Cita

Bartimeus88 ha scritto:
Topolino, ad esempio, è pieno di "sob" ed espressioni simili, mentre nei fumetti bonelli e nei manga non se ne trovano (nei manga si usano figure per indicare certi stati d'animo.

Nei manga non se ne trovano? Shocked Forse non ho ben capito, ma...
Si può trovare quello che hai scritto, cioè espressioni (buffe, stile emoticon) che indicano stati d'animo, ma i manga sono pieni di "sob", e di "sniff" e di "sigh" eccetera. In alcuni abbondano che è una meraviglia; meraviglia in senso lato, perché poi la tavola risulta "sporca" e pesante (vedere GTO, comunque un gran bel manga).
_________________
Il blog dedicato al mio romanzo, Dark Rock Chronicles http://pfthewall.blogspot.it/
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
Bartimeus88



Registrato: 01-08-2007 21:12
Messaggi: 288
Località: Messina

MessaggioInviato: Ven 04 Gen 2008 12:54    Oggetto: Cita

Veramente certe espressioni le ho sempre riscontrate in certe situazioni per rimarcare certe emozioni, ma non sono la regola come in Topolino: è questo che volevo dire. Nei manga, inoltre, del loro uso se ne può fare tranquillamente a meno perché ci sono le figure (fuoco fatuo, goccia d'acqua, vena pulsante) che sostituiscono i "sob" egregiamente. Certe espressioni, imo, se usate troppo diventano una cosa stupida e senza il testo migliora. Ormai quando le trovo non le vedo neppure perché le salto automaticamente.
In libri, però, mi è capitato di trovare la forma fonica "eheh" oppure "ahah". Li ho trovati raramente, ma in un testo letterario non so pronunciarmi definitivamenti sul loro utilizzo.
_________________
Fatto non fui per dispensar aiuti, ma per sfruttar le altrui canoscenze.

My blog: http://claudio88.wordpress.com/
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
Stefanoventa



Registrato: 08-08-2007 10:03
Messaggi: 1297
Località: Padova

MessaggioInviato: Ven 04 Gen 2008 13:07    Oggetto: Cita

Patrizio S. ha scritto:
Allacciandomi alla didascalia, per esempio, come vedete un testo che ha un mini-paragrafo introduttivo, poi la narrazione di una scena, qualche dialogo e infine la conclusione della scena. Parlo di un testo letterario, quindi un qualcosa che molto avrebbe da condividere, per esempio, con un testo teatrale, arricchito però da qualche accorgimento in più, preso in prestito dal linguaggio fumettistico.

Tipo alcune poesie di Palazzeschi, così piene di onomatopee, non sono poi così assurde e pesanti da leggere! Very Happy


Grazie... Palazzeschi, hai detto niente Laughing

secondo me dipende molto dallo stile del brano, se è lento e strutturato, descrittivo, un'onomatopea rischia di spezzare il ritmo, ma non necessariamente... certo, in poesia parrebbe tutto un altro discorso, ma non è poi tanto vero, credo dipenda sempre dal ritmo generale e dallo stile. per quanto riguarda la prima parte che hai descritto sto facendo ua cosa simile per il concorso a tema il diavolo, non mi starai rubando l'idea? Twisted Evil in ogni caso io uso poco le onomatopee, non le amo particolarmente, preferisco dosarle. Certo che in un testo teatrale o in un brano letterario opportunamente trattato potrebbero funzionare bene, come un sottofondo al brano. Secondo me il trucco è far si che vengano viste e lette, ma non elaborate coscientemente.


per quanto riguarda i manga, dalla mia esperienza di quattordici anni di collezionismo direi che dipende moltissimo da autore ad autore l'uso di onomatopee. tenete anche conto che sia nei manga che nei comics le parole utilizzate o i kanji usati spesso sono parole vere e proprie non soltanto suoni onomatopeici. Poi nel fumetto italiano spesso vengono riprodotte con suoni onomatopeici, a differenza di topolino che continua a usare parole vere e proprie...
_________________
Stefano Andrea Noventa
Top
Profilo Messaggio privato Invia email
Patrizio S.



Registrato: 14-03-2007 17:17
Messaggi: 222

MessaggioInviato: Ven 04 Gen 2008 16:34    Oggetto: Cita

stefanoventa ha scritto:
per quanto riguarda la prima parte che hai descritto sto facendo ua cosa simile per il concorso a tema il diavolo, non mi starai rubando l'idea? Twisted Evil


Eheh, io l'ho già fatto, in alcuni miei racconti che stanno per essere pubblicati! Twisted Evil

Comunque a parte gli scherzi sono contento di non essere l'unico a vedere di buon'occhio le influenze fumettistiche nella letteratura! Per quanto riguarda il ritmo ti do pienamente ragione, per esempio i racconti in cui li uso io hanno un ritmo narrativo quasi forsennato, non mi piace dilungarmi troppo in descrizioni. Credo che in un testo lento e ricco di rilfessioni potrebbero pesare e stonare, anche se non ne sono proprio sicuro, non conosco scrittori che già ne hanno fatto uso, e se ci fossero sarei curioso di leggerli! Very Happy
_________________
Demerzelev & Il Salice Narrante & S.O.S. & Setta dei Poeti Estinti
Top
Profilo Messaggio privato
Stefanoventa



Registrato: 08-08-2007 10:03
Messaggi: 1297
Località: Padova

MessaggioInviato: Ven 04 Gen 2008 21:04    Oggetto: Cita

Patrizio S. ha scritto:


Eheh, io l'ho già fatto, in alcuni miei racconti che stanno per essere pubblicati! Twisted Evil


Twisted Evil Twisted Evil ah infingardo or ora mi toccherà citarti non in giudizio ancorché copiarti Wink

per quanto riguarda i libri, sinceramente non saprei, a memoria non mi viene nulla, ma io per questi dettagli sono un caso perso, sono uno di quelli che dice sempre: "Occhebellafrase devo ricordarla" e un minuto dopo puff...
_________________
Stefano Andrea Noventa
Top
Profilo Messaggio privato Invia email
Patrizio S.



Registrato: 14-03-2007 17:17
Messaggi: 222

MessaggioInviato: Sab 05 Gen 2008 19:08    Oggetto: Cita

Anche a me capita spessissimo! Smile
_________________
Demerzelev & Il Salice Narrante & S.O.S. & Setta dei Poeti Estinti
Top
Profilo Messaggio privato
Gianfranco Staltari



Registrato: 27-04-2006 22:49
Messaggi: 105

MessaggioInviato: Sab 05 Gen 2008 20:32    Oggetto: Cita

La discussione è molto interessante.
Intanto sono contento che abbiate gradito il dossier di fumetto dell'ultimo numero della WMI. Very Happy

Circa la contaminazione romanzo-fumetto, un esempio funzionale che mi viene in mente è il Dellamorte Dellamore di Tiziano Sclavi (il papà di Dylan Dog), pubblicato un po' di anni fa con successo.

Sclavi ha usato delle espressioni tipiche della sceneggiatura del fumetto nel suo romanzo. Queste soluzione sono state poi riproposte anche in altri romanzi, ad esempio in Nero, da cui come in Dellamorte Dellamore è stato tratto un film.

Vi riporto degli esempi:

DRIIIN...DRIIIN...
Con un accappatoio buttato addosso in fretta, un uomo riponde al telefono.

TOC TOC
Francesco si volta per il bussare cupo che viene dalle sue spalle.

La lama affonda fino al naso. Il rumore che produce è più o meno:
THUD!

Voce fuoricampo:
L'avrei mai rivista?
_________________
http://bordermind.wordpress.com
Top
Profilo Messaggio privato
Patrizio S.



Registrato: 14-03-2007 17:17
Messaggi: 222

MessaggioInviato: Sab 05 Gen 2008 22:23    Oggetto: Cita

NERO! Ecco che come un fantasma del passato mi torna alla mente dove, per la prima volta, ho trovato delle espressioni tipicamente fumettistiche in un libro: in quello splendido e raccapricciante Nero di Sclavi! Very Happy

Poi, visto che ci sono, butto un altro po' di legna nel fuoco: che voi sappiate c'è una regola per il grassetto nei dialoghi dei fumetti? So per esempio che non tutti li mettono, mentre in alcuni fumetti ce ne sono a uffa!
_________________
Demerzelev & Il Salice Narrante & S.O.S. & Setta dei Poeti Estinti
Top
Profilo Messaggio privato
Gianfranco Staltari



Registrato: 27-04-2006 22:49
Messaggi: 105

MessaggioInviato: Dom 06 Gen 2008 13:34    Oggetto: Cita

Il grassetto viene usato per dare maggiore incisività ad alcune parole o frasi. E' considerato un po' come l'urlato nei dialoghi reali.
_________________
http://bordermind.wordpress.com
Top
Profilo Messaggio privato
Coram85



Registrato: 30-08-2005 09:53
Messaggi: 136
Località: Puglia

MessaggioInviato: Dom 06 Gen 2008 14:34    Oggetto: Cita

Non come il corsivo?
_________________
Il blog dedicato al mio romanzo, Dark Rock Chronicles http://pfthewall.blogspot.it/
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
Stefanoventa



Registrato: 08-08-2007 10:03
Messaggi: 1297
Località: Padova

MessaggioInviato: Dom 06 Gen 2008 15:06    Oggetto: Cita

Gianfranco Staltari ha scritto:
Intanto sono contento che abbiate gradito il dossier di fumetto dell'ultimo numero della WMI. Very Happy


oh, non sai quanto, è stato dopo aver letto il tuo dossier che ho deciso di buttare giù il soggetto per Dampyr cui stavo pensando da un po' . Very Happy
grazie

Dellamorte e nero dite... accidenti ecco perché non mi sovveniva io ho letto soltanto sogni di sangue di sclavi. Ma non mi pare abbia molte onomatopee Laughing

il corsivo credo sia usato per evidenziare la parola, più che per urlarla, oppure per le citazioni e i testi
_________________
Stefano Andrea Noventa
Top
Profilo Messaggio privato Invia email
Mostra prima i messaggi di:   
Nuova discussione   Rispondi    Torna a Indice principale :: Torna a Scrivere per i fumetti Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a pagina 1, 2  Successivo
Pagina 1 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum