WritersMagazine
Credits | Contatti | Invio dattiloscritti | Creare un link


Il vangelo secondo Giuda


Vai a pagina 1, 2  Successivo
Nuova discussione   Rispondi
« Precedente :: Successivo »  
Autore Messaggio
Heian



Registrato: 13-09-2005 11:46
Messaggi: 1107

MessaggioInviato: Gio 07 Set 2006 19:27    Oggetto: Il vangelo secondo Giuda Cita

IL VANGELO SECONDO GIUDA
Autore: Heian
Traccia: zone oscure

[...]
– Ciao amore! – Gloria gli gettò le braccia al collo e gli stampò un bacio sulla bocca – Oh mamma, ma lo sai che stai davvero benissimo con l’abito? Sembri proprio un signore. Be’? E di me non dici niente?
– A proposito di cosa?
– Come a proposito di cosa? Insomma, come ti sembro io, come sto?
– Bene.
– Eh, che entusiasmo. Sei il solito chiacchierone, tu.
– Sei bellissima.
– Grazie tante. – sbottò Gloria, sarcastica. Saverio evitò di incrociare il suo sguardo – Mezz’ora in bagno buttata al vento. Ma che credi, che coi capelli pettinati così mi ci svegli la mattina?
– Cosa vuoi che ti dica?
– Vorrei che non mi parlassi sempre con quel tono da funerale. Mi dici che sono bellissima e mi viene voglia di toccare ferro, scusa.
– Mi dispiace.
– Vedi? Lo hai fatto ancora. E non chiedermi scusa così. Mi sembra come se stessi chiedendo scusa al mondo per il solo fatto di esistere.
– Il taxi ci sta aspettando dietro l’angolo. Forse dovremmo andare.
– Uff… oggi mi sembri più noioso del solito. Ma che hai, Sasà? E’ come se tu stessi…
(vivendo al di fuori del tuo corpo…)
…con la testa su un altro pianeta. Non sarai mica preoccupato per l’incontro, vero?
– No, non ho niente. Andiamo, riparati sotto il mio ombrello. E’abbastanza grande per tutti e due.
Gloria sbuffò e alla fine si arrese, lasciandosi prendere a braccetto da Saverio. – E va bene. Il professor Rinaldi e il professor Walter ci staranno aspettando. Andiamo, và. – I due uscirono dal portone, e le gocce di pioggia presero a ticchettare sulla tela leggera dell’ombrello.
– Gloria…
– Che c’è?
– Sei sicura di voler venire?
– Tesoro, sei preoccupato per me? – il tono di Gloria voleva somigliare a quello di una bambina, e invece le era uscito il sussurro di una succube.
– Non lo so… tu sei convinta della tua decisione?
– Certo. Lo sono. E non credo proprio che noi dovremmo avere di questi dubbi.
– E’ solo che…
(vorrei che tu non venissi…)
…non lo so nemmeno io. Non importa.
– Non preoccuparti per me. Sono adulta e vaccinata, e sono in grado di prendere le mie decisioni.
Saverio non poté fare altro che annuire, rassegnato.
I due stavano per girare l’angolo, quando udirono dei colpi di tosse rauchi e catarrosi. Sulle prime non riuscirono a rintracciarne l’origine, poi aguzzarono gli occhi e li abituarono al buio: fuso con l’immondizia in maniera inestricabile c’era un barbone malato, completamente vestito di sacchi per la spazzatura. Il barbone giaceva contro il muro in uno stato di salute a dir poco pietoso. I suoi colpi di tosse erano potenti e disperati come se stesse per vomitare le proprie interiora.
Saverio lo degnò appena di uno sguardo, ed era già pronto a tirare dritto, ma Gloria non fu dello stesso parere. Si mise a frugare nella borsa, e ne tirò fuori un’anonima scatolina.
– Tienimi un momento la borsa – disse.
Saverio iniziò a sudare freddo.
– Avanti Gloria, per favore. Non abbiamo tempo, dobbiamo andare.
– Cosa? Ma non possiamo lasciare quell’uomo così, non lo vedi che è malato? Che cosa penserebbe di noi il professor Walter?
– Forza andiamocene. Ti bagnerai tutta.
– E chissenefrega. E’ solo acqua. Dio mio, Sasà, certo che a volte sei proprio… tienimi la borsa, su.
Saverio prese la borsa. Non c’era verso di trattenerla. Il barbone continuava a tossire febbrilmente, ai lati della bocca gli apparvero dei rivoli di sangue. Gloria gli si avvicinò, lasciando il riparo dell’ombrello senza alcuna esitazione. Finì per bagnarsi tutta, nonostante la parziale copertura di una balconata. Il vestito le aderì al corpo come un tatuaggio, l’acconciatura andò a farsi benedire e il rimmel le colò via dagli occhi in piccole strisce nere che la facevano somigliare a un demonio. Il barbone non diede nemmeno segno di averla vista, e se ne rimase chiuso nel suo delirante malore. Gloria gli si inchinò vicino, e aprì la scatoletta.
Quell’uomo starà credendo di assistere all’apparizione di Lilith in persona, pensò Saverio, mentre osservava la scena con lo sguardo impotente e alieno.
Gloria tirò fuori dalla scatoletta una siringa piena di un liquido rossastro. Premette lo stantuffo finché una goccia non zampillò fuori, velocemente lavata via dalla pioggia. Un sorriso di compassione le attraversò il volto, poi gli infilò con delicatezza l’ago nel braccio. Gloria gli accarezzava i capelli come faceva una brava madre col proprio figlio malato, incurante della sporcizia che poteva annidarsi in quella zazzera stopposa.
Mentre lo shining gli scorreva nelle vene, il barbone non batté ciglio, perso nel suo torpore febbricitante. Completamente remissivo. Senza nemmeno la forza di difendersi o di urlare. Come un insetto.
Gli insetti sono in grado di sentire dolore? Diavolo, ora non ricordo…
Saverio la lasciò fare. Non la fermò, né la aiutò. Semplicemente, non fece niente. Si limitò ad assistere alla scena, ma mentre la osservava aveva la certezza di poter vedere anche se stesso, come se la sua coscienza si fosse incarnata in una cinepresa fluttuante all’esterno del suo corpo. Una cinepresa si limita a riprendere la realtà, non ha il potere di esprimere giudizi, non ha potere su ciò che rappresenta.
– Non preoccuparti amico mio. Sta tranquillo, non c’è niente da temere. Presto ti riunirai alla Terra. E’ per il tuo bene. Tra poco sarai libero. – Il tono della donna era quello di una madre che cerca di fare ingoiare al suo piccolo una dose di medicina cattiva, lodandone il sapore di arancia marcia e imitando sul proprio volto l’espressione di gioia che spera di suscitare nel figlio.
Quando il barbone si spense con uno spasmo silenzioso, il suo sguardo sbarrato guizzò come impazzito alla ricerca di un ultimo spiraglio di luce, ma finì per precipitare negli occhi color abisso della donna.
Gloria si alzò in piedi e andò incontro a Saverio col sorriso cortese e senza cuore di una office lady giapponese. La voce sibilante di Gloria fece rientrare il giovane nel proprio corpo.
– Andiamo? – disse.

[...]
_________________
Leonardo P.
"La Guida 2011 agli editori che ti pubblicano":
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37812
Top
Profilo Messaggio privato
Gabriella Saracco



Registrato: 03-03-2005 09:19
Messaggi: 2255
Località: Roma

MessaggioInviato: Ven 08 Set 2006 09:10    Oggetto: Cita

E finalmente! E bravo Leonardo.
Non è l'incipit, ma io non capisco un piffero Wink della possibile evoluzione e neanche di quello che viene prima... forse non ho ancora carburato e comunque l'obiettivo è farci leggere l'intero... Wink
La storia appare inquietante e questo è bene.
Bel pezzo, spigliato, mosso e avvincente.
Sasà è anche diminutivo di Saverio? Credevo solo di Salvatore...
qualcosina è sfuggita al tuo occhio di lince... piccoli sfrisi
Buon estratto, miglior racconto! Laughing
Gabriella
Edit: mi ero dimenticata una cosa. Il titolo è bellissimo!
_________________
BACIAMO LE MANI

Gabriella Saracco
Corsara! Ci gabella


Ultima modifica di Gabriella Saracco il Ven 08 Set 2006 09:24, modificato 1 volta in totale
Top
Profilo Messaggio privato Indirizzo AIM Yahoo Messenger MSN Messenger
Irene Vanni



Registrato: 18-08-2005 15:49
Messaggi: 5220
Località: Pontedera (PI)

MessaggioInviato: Ven 08 Set 2006 09:17    Oggetto: Cita

La forma è buona, i dialoghi scorrono, i personaggi incuriosiscono... però da questo estratto non si capisce di cosa parlerà la storia. Confused
Ma tanto il problema è solo nostro, non dei valutatori. Wink
In bocca al lupo!
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
Heian



Registrato: 13-09-2005 11:46
Messaggi: 1107

MessaggioInviato: Ven 08 Set 2006 12:28    Oggetto: Cita

Grazie per aver letto e commentato ragazze Very Happy
L'estratto non è l'incipit, ma quasi. E comunque nell'incipit vero e proprio non ci sono altri elementi che suggeriscano la trama, quindi non vi preoccupate: non ci avreste capito niente lo stesso. Laughing (io credevo si capisse, ma vabbè)
Il titolo non è casuale... Wink
_________________
Leonardo P.
"La Guida 2011 agli editori che ti pubblicano":
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37812
Top
Profilo Messaggio privato
Alco99



Registrato: 14-01-2005 11:20
Messaggi: 805

MessaggioInviato: Ven 08 Set 2006 16:57    Oggetto: Cita

Sulla storia, nada, chiaro.
A me ha fatto l'effetto contrario il dialogo, molto ingessato e poco naturale, tirato per le lunghe e pieno di facezie che non fanno altro che rallentare il tutto. Inverosimile sotto certi aspetti; per dire, nel primo pezzo sono presenti una quindicina di domande che i personaggi si pongono in continuazione. Sembra surreale.

Alberto
Top
Profilo Messaggio privato
annava



Registrato: 13-08-2006 20:36
Messaggi: 14
Località: SA

MessaggioInviato: Ven 08 Set 2006 17:14    Oggetto: Cita

A me è piaciuto! Mi fa pensare ad una pietosa eutanasia di poveri disgraziati eseguita con una freddezza inquietante dalla bella donna con occhi color abisso (bella immagine!).
In bocca al lupo!
Ciao
_________________
Anna Vassallo
Top
Profilo Messaggio privato
Heian



Registrato: 13-09-2005 11:46
Messaggi: 1107

MessaggioInviato: Ven 08 Set 2006 19:38    Oggetto: Cita

Grazie anche ai nuovi commentatori! Surprised
Per quanto riguarda i dialoghi, capisco cosa intendi dire, Alberto. Chissà che la scelta di far esordire l'estratto in mezzo a un dialogo privo di contorni non mi esploda in mano. Cool Ho cercato di costrurire i dialoghi cercando di attenermi alle diverse caratterizzazioni dei personaggi, anche se questo significava creare una situazione dall'apparenza surreale. In realtà, tutte le domande ripetute e le facezie di cui parli nel prosieguo del pezzo hanno (o dovrebbero idealmente avere) un senso recondito. Ma si sa, il cliente ha sempre ragione... Laughing Very Happy
Altre impressioni in merito? Forza, siate bastardi...

Per quanto riguarda la trama, non provate nemmeno a immaginare dove voglio andare a parare, tanto non ci potreste mai arrivare. Sul serio. Fidatevi. Laughing (non che questa sia una cosa buona di per sé...)
In ogni caso, sono pronto a pagare un milione di dollari a chi indovina. Cool Laughing

Ciao!
_________________
Leonardo P.
"La Guida 2011 agli editori che ti pubblicano":
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37812
Top
Profilo Messaggio privato
Edda Biasia



Registrato: 28-12-2005 18:19
Messaggi: 246

MessaggioInviato: Sab 09 Set 2006 11:16    Oggetto: Cita

Ciao Leonardo,

il tuo estratto l'ho trovato interessante. Alcune frasi mi sono piaciute in particolare:

Il vestito le aderì al corpo come un tatuaggio, l’acconciatura andò a farsi benedire e il rimmel le colò via dagli occhi in piccole strisce nere che la facevano somigliare a un demonio.
Bella descrizione in quel frangente!

E poi anche:

Si limitò ad assistere alla scena, ma mentre la osservava aveva la certezza di poter vedere anche se stesso, come se la sua coscienza si fosse incarnata in una cinepresa fluttuante all’esterno del suo corpo. Una cinepresa si limita a riprendere la realtà, non ha il potere di esprimere giudizi, non ha potere su ciò che rappresenta.

Riguardo alla trama, boh! neanche ci provo!
Comunque in bocca al lupo!

Edda Laughing
Top
Profilo Messaggio privato
melisandra



Registrato: 03-05-2004 17:21
Messaggi: 323
Località: roma

MessaggioInviato: Sab 09 Set 2006 16:16    Oggetto: Cita

Il dialogo tutte domande e lamentele non mi ha convinto molto e mi smbra che "viri" un po' troppo verso il fantastico... fatto che a me non dispiace; non so che ne penseranno i valutatori. In bocca al lupo!
_________________
un saluto
Biancamaria Massaro/melisandra
sezione Cereal Wiki
Top
Profilo Messaggio privato
Heian



Registrato: 13-09-2005 11:46
Messaggi: 1107

MessaggioInviato: Sab 09 Set 2006 17:25    Oggetto: Cita

Grazie dei commenti Edda e Melisandra! Surprised
_________________
Leonardo P.
"La Guida 2011 agli editori che ti pubblicano":
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37812
Top
Profilo Messaggio privato
Andrea Delle Sedie-1



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 103
Località: Pisa

MessaggioInviato: Sab 09 Set 2006 23:30    Oggetto: Cita

ciao, sicuramente la curiosità di capire dove vai a parare c'è. Personalmente amo molto i testi dove si procede per immagini, quasi come se fosse un film (sarà per questo che tendo a scrivere in quel modo?) e così nella prima parte mi manca qualcosa, ma una volta che i due personaggi escono dalla casa tutto cambia e lo scritto vola via che è una bellezza, facendomi vedere la scena come se fossi li.
Comunque bravo.
Top
Profilo Messaggio privato
cristina origone



Registrato: 11-11-2004 22:38
Messaggi: 1605

MessaggioInviato: Ven 15 Set 2006 10:28    Oggetto: Cita

Ciao leonardo, i dialoghi li ho trovati un pochino innaturali, e quelle frasi fra parentesi mi convincono poco. Very Happy La storia mi ha incuriosito. Bravo, leo. Very Happy
Top
Profilo Messaggio privato Invia email
Heian



Registrato: 13-09-2005 11:46
Messaggi: 1107

MessaggioInviato: Ven 15 Set 2006 14:13    Oggetto: Cita

Grazie Andrea e grazie Cristina Very Happy
Giuro che le parentesi non le uso mai, le trovo fin troppo abusate. Laughing
In questo caso particolare però ne ho sentito la necessità.
_________________
Leonardo P.
"La Guida 2011 agli editori che ti pubblicano":
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37812
Top
Profilo Messaggio privato
coca



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 6999
Località: messina

MessaggioInviato: Ven 15 Set 2006 14:44    Oggetto: Cita

cristina origone ha scritto:
Ciao leonardo, i dialoghi li ho trovati un pochino innaturali, e quelle frasi fra parentesi mi convincono poco. Very Happy La storia mi ha incuriosito. Bravo, leo. Very Happy

quoto e aggiungo: èuna storia di angeli? (sai ho bisogno di soldi Wink ). In bocca al lupo!
_________________
cinzia pierangelini
http://cochina63.splinder.com
http://digilander.libero.it/Tracciatori


cogito ergo sum
Top
Profilo Messaggio privato Yahoo Messenger
Heian



Registrato: 13-09-2005 11:46
Messaggi: 1107

MessaggioInviato: Ven 15 Set 2006 15:42    Oggetto: Cita

Grazie per il commento coca Laughing

coca ha scritto:
quoto e aggiungo: èuna storia di angeli? (sai ho bisogno di soldi Wink ). In bocca al lupo!


Acqua, acqua...
Ma che razza di angeli custodi c'avevi da bambina? Shocked Laughing Laughing Laughing
_________________
Leonardo P.
"La Guida 2011 agli editori che ti pubblicano":
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37812
Top
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuova discussione   Rispondi    Torna a Indice principale :: Torna a QUADERNO 3 Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a pagina 1, 2  Successivo
Pagina 1 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum