WritersMagazine
Credits | Contatti | Invio dattiloscritti | Creare un link


WMI 34 - Speciale Sci-Fi - spazio utile per i commenti


Vai a pagina Precedente  1, 2, 3 ... , 16, 17, 18  Successivo
Nuova discussione   Rispondi
« Precedente :: Successivo »  
Autore Messaggio
Marco



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 821
Località: Lugano - Svizzera

MessaggioInviato: Mer 10 Apr 2013 12:58    Oggetto: Cita

CatiaP ha scritto:
A seguire, altri racconti che ugualmente mi hanno colpita per stile, storia/idea/contenuto, atmosfera e solo per un soffio non sono rientrati nella Top Twenty:

...
- Il sorteggio (Marco Farè)
...



Contento per il soffio Smile
Grazie,
Marco.
_________________
Marco Faré
http://settequattro.wordpress.com/
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
lia



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 4072

MessaggioInviato: Mer 10 Apr 2013 16:12    Oggetto: Cita

Catia, addirittura nella TOP TWENTY!
Felicissima del tuo apprezzamento e grazie il tuo lungo e dettagliato lavoro! Very Happy
_________________
Lia Tomasich
Top
Profilo Messaggio privato
Recenso



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 4737
Località: Provincia di Napoli

MessaggioInviato: Mer 10 Apr 2013 17:46    Oggetto: Cita

CatiaP ha scritto:


Per finire, la serie di racconti di cui ho apprezzato, più che altri aspetti, storia/idea/contenuto che gli autori hanno deciso di sviluppare:

- Effetto banana (Fabio Aloisio)
- Atmosfera protetta (Antonio Bacardi)
- Noosfera (Valeria Barbera aka Recenso)
- Mamma, mamma, me lo compri? (Simonetta Brambilla)
- Eutanasia di un robot (Simone Carletti)
- Solitudini (Riccardo Carli Ballola
- I rievocatori (Maria De Riggi)
- Lo sbarco (Subhaga Gaetano Failla)
- La possibilità (Andrea Franco)
- L'idea del millennio (Paolo Leonelli)
- Figlia mia (Viola Lodato)
- Houston, abbiamo un problema (Simone Duca Luchini)
- Gradi di libertà (Maurizio Maggi)
- Io sono Dio (Antonella Monterisi)
- Agenzia cuori solitari (Fernando Nappo)
- Il trasduttore (Donatella Perullo)
- Un tenue bagliore azzurro (Thomas M. Pitt)
- Irina (Riccardo Restelli)
- Il segreto di Meme (Gabriela Ela Rotoli)
- L'ultima pratica (Davide Schito)
- Rivali (Sonia Tortora)
- Reset (Alessandro Valcepina)
- L'insostenibile prevedibilità dell'uomo (Alain Voudì)

Ancora bravi tutti (anche i non citati): vi ho letti con vero piacere. Very Happy
Catia


[/quote]
Ueilà, grazie infinite, cara Smile
Devo dire che anche a me questo racconto sta dando soddisfazioni, anche al di fuori del forum (al mio eco personale no, ma fa niente)
Interessante vedere come la lista di preferiti vari a seconda delle persone. Io sono ancora in alto mare con la lettura, ma ce la farò Smile

EDIT
Ahahahaha, avevo evidenziato il racconto sbagliato, son fusa.
_________________
Lo scrittore crea; lo scribacchino copia; il fallito copia e dice di aver creato (Io)
EROE IN PROVA
Il labirinto delle realtà, Robot 69
"Non sono esperta di nulla ma so ciò che serve di molto" (Io)
Top
Profilo Messaggio privato
Marco



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 821
Località: Lugano - Svizzera

MessaggioInviato: Sab 13 Apr 2013 15:28    Oggetto: Cita

Altri 10!

51. Io sono Dio di Antonella Monterisi
Una riflessione molto intensa mascherata da racconto di fantascienza. L'incipit sembra pure un po' comico.

52. Agenzia cuori solitari di Fernando Nappo
Come con le macchina, no? Una volta le sceglievamo perché erano belle, adesso perché consumano poco. Molto carino.

53. La soglia del dolore di Samuele Nava
Alle trasgressioni non c'è limite!

54. La torre di Artemide di Paolo Ninzatti
Una storia misteriosa e avvicente di retrofantascienza.

55. L'ultima lettera scomparsa di Alex Panigada
Molti hanno già fatto i loro complimenti a cui mi unisco: una bella idea, ben raccontata, con un preciso uso dell'alfabeto.

56. Il trasduttore di DOnatella Perullo
Un'idea originale, uno svolgimento avvicente e tragicomico che sa stupire.

57. Un tenue bagliore azzurro di Thomas M. Pitt
Un inizio un po' macchinoso, ma alla fine la storia, che lascia moltissimo di implicito, è chiara.

58. Irina di Riccardo Restelli
Uomini, donne, robot. Una storia d'amore che riserva un colpo di scena.

59. Il trasmigrometro di Clausberg
Mi piace questo mix di buone idee fantascientifiche, azione e storia italiana.

60. IL segreto di Meme di Gabriela Ela Rotoli
Molto originale l'uso di un concetto nuovo in questo modo. Ottima la conclusione.
_________________
Marco Faré
http://settequattro.wordpress.com/
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
Luca Romanello



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 2621
Località: Carmagnola - Torino

MessaggioInviato: Sab 13 Apr 2013 15:32    Oggetto: Cita

Marco ha scritto:

59. Il trasmigrometro di Clauberg
Mi piace questo mix di buone idee fantascientifiche, azione e storia italiana.


Grazie! Smile
_________________
Luca Romanello
"Via di fuga"
"Veleno dentro"
KENDALEN.net
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
Alex Panigada



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 296

MessaggioInviato: Sab 13 Apr 2013 15:58    Oggetto: Cita

Marco ha scritto:


55. L'ultima lettera scomparsa di Alex Panigada
Molti hanno già fatto i loro complimenti a cui mi unisco: una bella idea, ben raccontata, con un preciso uso dell'alfabeto.


Wow! Grazie Marco!
Top
Profilo Messaggio privato
Marco



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 821
Località: Lugano - Svizzera

MessaggioInviato: Dom 14 Apr 2013 18:22    Oggetto: Cita

E arrivano anche gli ultimi 10 (+1). Tra poco riprendo con i racconti della 365.

61. L'ultima pratica di Davide Schito
Salvati dalla burocrazia. L'idea e lo stile non sono originalissimi, ma questo racconto si legge con piacere.

62. Il corridoio sospeso di Michele Scoppetta
Un inizio che ricorda Matrix (il corriodoio) ma anche una fantascienza un po' mistica. La conclusione vira su altri temi, interessante, anche se il riferimento a Chet Baker non mi dice molto. Non so molto di lui, quindi non so cosa ci si può leggere.

63. La bolla di Kirel di Antonio Tenisci
Mi pensare che sia stato il magazzino dei mondi a ispirare questo racconto, che però non mi è piaciuto moltissimo. Tante (troppe?) spiegazioni che però mi risultano oscure.

64. Ciccia di Laura Tinti
Wow, qui si risolvono due problemi in un colpo solo. Tecnicamente da perfezionare (non il racconto, la tecnologia).

65. Il tempo di morire di Lia TOmasich
Mi ricorda un romanzo, tra l'altro italiano, di cui dimentico sempre autore e titolo, che a sua volta assomiglia in parte a Matrix. In ogni caso, il racconto mi è piaciuto anche se la situazione merita più spazio.

66. Rivali di Sonia Tortora
Donne, robot, relazioni particolari. Un racconto divertente.

67. Voci da Downtown di Andrea Tortoreto
Si racconta, in prima persona, una specie di rinascita. Atmosfere vagamente cyberpunk, ma in una sua evoluzione più interessante.

68. Reset di Alessandro Valcepina
Un altro racconto che riparte dall'inizio. È una scelta che mi inquieta molto, tanto che la parte centrale perde importanza.

69. L'insostenibile prevedibilità dell'uomo di Alain Voudì
Si sente solo una parte di conversazione, ma è sufficiente a farci piombare nell'atmosfera di terrore.

70. La teoria di Kroll e Ar'lek
Alieni, alieni veri! Come quelli degli anni Sessanta, con appendici filiformi eccetera. Ma non sono loro i cattivi.

+1. La carica dei 70 di Luisa Lajosa
Un racconto nato per scherzo, cresciuto grazie all'abilità dell'autrice, maturato nonostante gli imprevisti. Complimenti, una vera perla.
_________________
Marco Faré
http://settequattro.wordpress.com/
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
lia



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 4072

MessaggioInviato: Dom 14 Apr 2013 18:52    Oggetto: Cita

Marco ha scritto:
E arrivano anche gli ultimi 10 (+1). Tra poco riprendo con i racconti della 365.

65. Il tempo di morire di Lia TOmasich
Mi ricorda un romanzo, tra l'altro italiano, di cui dimentico sempre autore e titolo, che a sua volta assomiglia in parte a Matrix. In ogni caso, il racconto mi è piaciuto anche se la situazione merita più spazio.

Grazie, Marco. Se ti dovesse tornare in mente, fammi sapere del romanzo, m'incuriosisce. Smile
_________________
Lia Tomasich
Top
Profilo Messaggio privato
Marco



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 821
Località: Lugano - Svizzera

MessaggioInviato: Dom 14 Apr 2013 19:09    Oggetto: Cita

lia ha scritto:
Marco ha scritto:
E arrivano anche gli ultimi 10 (+1). Tra poco riprendo con i racconti della 365.

65. Il tempo di morire di Lia TOmasich
Mi ricorda un romanzo, tra l'altro italiano, di cui dimentico sempre autore e titolo, che a sua volta assomiglia in parte a Matrix. In ogni caso, il racconto mi è piaciuto anche se la situazione merita più spazio.

Grazie, Marco. Se ti dovesse tornare in mente, fammi sapere del romanzo, m'incuriosisce. Smile


Prego. Ho controllato: si tratta di Miraggi di silicio di Massimo Pietroselli, vincitore del premio urania del 1994 e uscito come urania 1267 il 1.10.1995.
_________________
Marco Faré
http://settequattro.wordpress.com/
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
lia



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 4072

MessaggioInviato: Dom 14 Apr 2013 20:34    Oggetto: Cita

Marco ha scritto:

Prego. Ho controllato: si tratta di Miraggi di silicio di Massimo Pietroselli, vincitore del premio urania del 1994 e uscito come urania 1267 il 1.10.1995.

Grazie infinite! Very Happy
_________________
Lia Tomasich
Top
Profilo Messaggio privato
Recenso



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 4737
Località: Provincia di Napoli

MessaggioInviato: Dom 14 Apr 2013 21:59    Oggetto: Cita

lia ha scritto:
Marco ha scritto:
E arrivano anche gli ultimi 10 (+1). Tra poco riprendo con i racconti della 365.

65. Il tempo di morire di Lia TOmasich
Mi ricorda un romanzo, tra l'altro italiano, di cui dimentico sempre autore e titolo, che a sua volta assomiglia in parte a Matrix. In ogni caso, il racconto mi è piaciuto anche se la situazione merita più spazio.

Grazie, Marco. Se ti dovesse tornare in mente, fammi sapere del romanzo, m'incuriosisce. Smile

Che poi i fratelli Wachowsky sono stati anticipati da un certo Philip K. Dick, il quale, durante una conferenza stampa nel 1977, comunicò di aver avuto delle visioni, di essere stato contattato da una donna dai capelli neri la quale gli aveva comunicato che il mondo in cui viviamo è creato al computer e che quando si verifica un deja vu è perché qualcuno ha modificato i parametri della simulazione.
Per chi vuole vedere il video sta qui

Insomma: zio Philip ha previsto esattamente la trama di Matrix con ventidue anni di anticipo Very Happy
Giusto una curiosità per i nerd Smile
_________________
Lo scrittore crea; lo scribacchino copia; il fallito copia e dice di aver creato (Io)
EROE IN PROVA
Il labirinto delle realtà, Robot 69
"Non sono esperta di nulla ma so ciò che serve di molto" (Io)
Top
Profilo Messaggio privato
Angelo F.



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 396

MessaggioInviato: Dom 14 Apr 2013 23:08    Oggetto: Cita

Come già hanno fatto gli altri prima di me, anch’io faccio i complimenti sia a tutti gli autori dei racconti di questo speciale che ai “selettori” per il grande lavoro svolto. Lo speciale è di ottimo livello e non c’è un solo racconto brutto.
Ecco qui di seguito la mia top tredici in cui segnalo i racconti che più mi hanno emozionato e sorpreso. Dato che la fantascienza è un genere che si basa molto sulle idee, in questa classifica ho tenuto in gran conto l’idea su cui si basava il racconto (senza comunque trascurare la realizzazione in termini di stile, atmosfera, ambientazione e personaggi).
L’ordine in cui cito questi racconti non è di preferenza, ma di apparizione sulla rivista:

Solitudini di Riccardo Carli Ballola
Solitudini è un racconto con un’atmosfera così forte che a fine lettura mi ha lasciati dentro quella sensazione di “straniamento” tipico della migliore fantascienza e la necessità di fermarmi a riflettere e, in seguito, ritornarci ancora su per estrarne tutto il succo. Davvero notevole.

Effetto Banana di Fabio Aloisio
Ottimo racconto, che mi ha colpito sia per il tono ironico che per l’intelligenza con cui prende un topos della fantascienza ne evidenzia un punti debole sempre trascurato

Migranti di Stefano Conti
Un racconto dall’atmosfera densa, che trasmette tutto il disagio di chi è costretto a partire e a lasciare tutto, solo sulla base di una speranza. Mi ha colpito che l’autore abbia sottovalutato il valore di questo racconto, a dimostrazione che spesso chi scrive è il peggior giudice di se stesso.

La sorpresa di LucaDi Gialleonardo
Affronta in modo eccellente iI tema dell’incapacità dell’uomo di gestire in modo etico un “grande potere” (classico ma mai abbastanza esplorato)

Il sorteggio di Marco Farè
Ammetto di avere un debole per le distopie. Quella proposta da Farè colpisce allo stomaco e al cervello nello stesso tempo.

Sovrappeso di Antonino Fazio
Anche questo racconto colpisce forte e l’immagine di chiusura rimane impressa nella mente. Non per nulla l’autore è finalista al premio Tedeschi.

Simbiofono
È vero, è fantascienza, ma sono certo che quello che narra questo racconto sia più vicino a verificarsi che non lo sbarco dell’umanità su Marte

Wanus in furs di Marinella Forteleoni
Difficile avere idee davvero originali. L’autrice invece ci è riuscita e ha prodotto una piccola perla. Uno dei miei preferiti in assoluto di tutta la raccolta. Unico dubbio: che significa “In furs?”

Sono una star di Barbara Gisolo
La fantascienza sembra che parli di futuro, ma è solo un modo per esplorare meglio il mondo di oggi e l’uomo di sempre. Così questo racconto mette a nudo una delle più grandi debolezze dell’uomo moderno.

Nel sottosuolo di Miller Gorini
Altra eccellente distopia impreziosita dalla citazione di Dostoevskij. Miller è, sempre di più, una certezza.

Il trasduttore di Donatella Perullo
Umorismo con una punta di crudeltà: alla fine, nonostante il comportamento della protagonista sia censurabile, il lettore non può non dispiacersi per la sua sventura.

Voci da Downtown di Andrea Tortoreto
Il tema della musica ritorna più volte in questo speciale, così come quello delle connessioni che finiscono con l’annullare l’uomo. Questo racconto li mette insieme in modo magistrale.

L’insostenibile prevedibilità dell’uomo di Alain Voudì
Che dire: Alain non sbaglia un colpo e questo racconto sull’imperfezione dell’uomo è davvero bello.

Aggiungo una citazione speciale per i seguenti racconti che pur rielaborando temi più o meno classici, mi sono piaciuti tanto:
- Lui mi ha guardato di Marco Actis Dato,
- Roba Forte di Erika Adale,
- Noosfera di Recenso,
- Mamma mamma me lo compri di Simonetta Brambilla,
- Gli uomini con la faccia nera di Lorenzo Crescentini,
- Silenzi di Lu Kang,
- Oggi morirai di Diego Lama,
- Il magazzino dei racconti di Marco Lazzara,
- Figlia mia di Viola Lodato,
- Agenzia cuori solitari di Fernando Nappo,
- il tempo di morire di Lia Tomasich,
- Rivali di Sonia Tortora,
- Reset di Alessandro Valcepina,
- la teoria di Kroll e Ar’lek di Roberto Zago

Mi fermo qui, altrimenti finisco col replicare l’indice della rivista.

Un saluto a tutti e buon inizio settimana
_________________
--------
Angelo Frascella
http://alterminedelgiorno.blogspot.com
Elenco delle mie pubblicazioni: http://alterminedelgiorno.blogspot.it/2014/01/elenco-delle-pubblicazioni.html
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
Antonino Fazio



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 7566

MessaggioInviato: Lun 15 Apr 2013 07:43    Oggetto: Cita

Grazie per l'apprezzamento, Angelo! Very Happy
Top
Profilo Messaggio privato Invia email
Subhaga Gaetano Failla



Registrato: 27-07-2009 17:21
Messaggi: 806

MessaggioInviato: Lun 15 Apr 2013 09:32    Oggetto: Cita

@ Recenso
Secondo me, P. K. Dick aveva previsto "Matrix" già una diecina d'anni prima dell'intervista da te citata: il suo racconto (una perla letteraria) "La formica elettrica" è stato pubblicato nel 1968.
Ma non si scrive mai nulla di nuovo. Riscriviamo sempre lo stesso racconto, diceva più o meno Borges. Qualche secolo prima, Cartesio con il suo "dubbio iperbolico" anticipava i temi di "Matrix"; e circa duemila anni prima di Cartesio, Zhuang Zhou, con il suo famoso "Sogno della farfalla", si addentrava nella stessa tematica labirintica:
Una volta Zhuang Zhou sognò che era una farfalla svolazzante e soddisfatta della sua sorte e ignara di essere Zhuang Zhou. Bruscamente si risvegliò e si accorse con stupore di essere Zhuang Zhou. Non seppe più allora se era Zhou che sognava di essere una farfalla, o una farfalla che sognava di essere Zhou. Tra lui e la farfalla vi era una differenza. Questo è ciò che chiamano la metamorfosi degli esseri.


Ultima modifica di Subhaga Gaetano Failla il Lun 15 Apr 2013 09:56, modificato 1 volta in totale
Top
Profilo Messaggio privato
Alain Voudi'



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 4107

MessaggioInviato: Lun 15 Apr 2013 09:44    Oggetto: Cita

Angelo F. ha scritto:
... Che dire: Alain non sbaglia un colpo e questo racconto sull'imperfezione dell’uomo è davvero bello...

Grazie, Angelo: lieto che ti sia piaciuto Wink

Recupero anche il periodo non collegato e ne approfitto per ringraziare anche CatiaP per la menzione e Marco per il terrore.

Angelo F. ha scritto:
La fantascienza sembra che parli di futuro, ma è solo un modo per esplorare meglio il mondo di oggi e l’uomo di sempre.


Quanto è vera questa! E' un peccato che i sedicenti autori di sf tendano a dimenticarlo sempre più spesso.
_________________
Alain

Leggi Trainville!
Top
Profilo Messaggio privato Invia email
Mostra prima i messaggi di:   
Nuova discussione   Rispondi    Torna a Indice principale :: Torna a I racconti della WMI Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3 ... , 16, 17, 18  Successivo
Pagina 17 di 18

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum