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Delos books a favore dei terremotati


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Carlo Vicenzi



Registrato: 16-02-2010 16:14
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Località: Finale Emilia

MessaggioInviato: Gio 31 Mag 2012 09:18    Oggetto: Delos books a favore dei terremotati Cita

Da cittadino di Finale Emilia (o quel che ne resta) Invio un sentito GRAZIE a Delos per l'iniziativa, la vostra generosità è commovente. Grazie per aver pensato a noi.
Carlo Vicenzi, di Finale Emilia
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Rozzo scribacchino, Inutile e malvagio idiota Mentecatto imbrattamuri - Epiteti del sottoscritto.
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Roberto Scarcali



Registrato: 24-09-2010 23:23
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Località: Cernusco sul Naviglio (MI)

MessaggioInviato: Gio 31 Mag 2012 11:00    Oggetto: Cita

Ciao Carlo,
so cosa significhi convivere con le scosse per mesi (terremoto Umbria/Marche 1997) anche se sono stato fortunato, visto che la casa non subì lesioni gravi.
Aderirò sicuramente alla lodevole iniziativa della DelosBooks.
Un abbraccio.

Roberto
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Roberto Scarcali
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Fernando Nappo



Registrato: 09-05-2003 00:00
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MessaggioInviato: Gio 31 Mag 2012 11:09    Oggetto: Cita

Io vivo vicino a Milano e le scosse che arrivano fin qui mi terrorizzano a morte. Non riesco neppure a immaginare come ci si possa sentire a vivere nelle zone colpite dal terremoto, come si possa lavorare o dormire in una tale situazione. Nè con quale stato d'animo si possa vivere la devastazione dei luoghi dove si è nati ei vissuti.
Un plauso a Delos per l'iniziativa e l'augurio di "vendere" quanti più libri possibile nel prossimo weekend.
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Carlo Vicenzi



Registrato: 16-02-2010 16:14
Messaggi: 917
Località: Finale Emilia

MessaggioInviato: Gio 31 Mag 2012 11:23    Oggetto: Cita

Fernando Nappo ha scritto:
Io vivo vicino a Milano e le scosse che arrivano fin qui mi terrorizzano a morte. Non riesco neppure a immaginare come ci si possa sentire a vivere nelle zone colpite dal terremoto, come si possa lavorare o dormire in una tale situazione. Nè con quale stato d'animo si possa vivere la devastazione dei luoghi dove si è nati ei vissuti.
Un plauso a Delos per l'iniziativa e l'augurio di "vendere" quanti più libri possibile nel prossimo weekend.

Dormire a tratti, in macchina, per quanto mi riguarda. Ogni scossa ti sveglia, a meno che tu non sia troppo esausto per svegliarti. Vorrei avere la presenza mentale per mettermi a sistemare il mio romanzo, che tra l'altro era pure ambientato in una versione Steampunk della mia città. Andiamo avanti come possiamo, per passare il tempo contiamo le crepe Smile
Sono fortunato ad avere ancora una casa e una connessione disponibile...
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jpaulverlain



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MessaggioInviato: Gio 31 Mag 2012 12:18    Oggetto: Cita

Che dire amici Emiliani?Vi conosco e apprezzo per il vostro carattere fiero e canzonatorio anche quando verrebbe voglia di piangere. Il nostro tricolore non per caso è nato da voi, peccato che 50-60 anni di governi ladroni e inetti ci fan passare la voglia di onorarlo. Vi siamo vicini come possiamo, ad onta del nuovo governo che farà pagare..., anche a voi(cornuti e mazziati) i due cent in più sulla benzian! Ma si può essere più incompetenti di così. Mi verrebbe da proporre che da oggi in poi, ferme restando le auto blu, ogni volta che i signori monti e fornero e Passera e tutti quanti, debbano uscire in macchina, passino all'ENI e facciano il pieno coi loro soldi, come tutti noi comuni mortali.
Scusatemi per lo sfogo!
Sono disponibile per qualunque vostra necessità, non saprei da dove iniziare, ma sappiate che il mio cuore di siciliano e dei milioni di siciliani onesti, batte col vostro.
At salut... mi pare che diciate, no?
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Salvo Andrea Figura
"Asparago siculo" Giallo24-Mondadori. gen. 2013.
"La neve di Piazza del Campo" Mondadori 3077 2013..
"La Terra, il Cielo e il Costato" History Crime 2014
"La pulce e il cappio" Hist-crime 2015
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Salvatore Stefanelli



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Località: Napoli

MessaggioInviato: Gio 31 Mag 2012 12:43    Oggetto: Cita

Ho vissuto quello dell'ottanta, fortuna volle che la mia casa non subisse danni, o furono quisquilie , come avrebbe detto un mio famoso conterraneo. Quando ci fu la prima scossa ebbi sì paura ma razionalizzata e scappai in strada perché era la cosa da fare. Abitando al primo piano non avevo neppure remore con la discesa delle scale. Arrivai giù e mi prese una leggera crisi epilettica (allora ne soffrivo, ora non più). La vera paura la ebbi alcuni giorni dopo, una ulteriore scossa abbastanza forte: era la consapevolezza del pericolo. Dopo altri due giorni eravamo tornati a dormire in casa e tutto sembrò tornare come prima... tranne le notizie che provenivano dalle zone più colpite, dove si continuava a scavare ed estrarre vittime. In molte zone dell'interno si subiscono ancora i disaggi conseguenti a quell'evento. In Italia pare funzioni così: nulla si fa per prevenire, non si spendono soldi per mettere in sicurezza palazzi storici o nuovi, capannoni e scuole. Nulla è dovuto al benessere della popolazione, nulla allo Stato che ne è rappresentate e tutore. In italia qualunque patrimonio, sia esso culturale (sotto molti aspetti abbiamo il più grande patrimonio culturale del mondo, e non parlo solo dei beni artistici e archeologici ma anche delle menti scientifiche), storico, di volontà e preparazione a renderci la vita migliore e piena viene messo in secondo piano per gli interessi di pochi, per le banche, per la legge delle grandi opere, per il mercato del consumismo a ogni costo, dalle auto e benzina annessa a qualunque altra cosa.
Mi sono dilungato, scusatemi. Volevo solo dire che capisco cosa provate e, spero tanto che riusciate a non farvi calpestare della politica e dalla burocrazia e portiate al più presto al suo splendore la terra d'Emilia e tutti i luoghi colpiti dal sisma. Sperando che anche i datori di lavoro non siano costretti ad allontanarsi da lì per sopravvivere. Vi stringo al petto, senza farvi male, e se vi sentirete bagnati è solo perché vi voglio bene. Come voglio bene al mio paese che si chiama Italia.
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Tace la notte, piena di parole, al vento gelido del nord. Le stelle vibrano nel buio e l'anima non sembra più così sola. Ti parlo, Vuoto, perché tu possa riempirti d'amore.

Vorrei camminare per il mondo, nudo, e sentirmi vestito di Creato.
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