WritersMagazine
Credits | Contatti | Invio dattiloscritti | Creare un link


SIGNORA DELLE ORE OSCURE - Salvo Figura -


Nuova discussione   Rispondi
« Precedente :: Successivo »  
Autore Messaggio
jpaulverlain



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 12552
Località: Palazzolo ACREIDE-RAGUSA

MessaggioInviato: Ven 19 Set 2014 18:50    Oggetto: SIGNORA DELLE ORE OSCURE - Salvo Figura - Cita

Ho esitato un po' prima di postarlo. Ve lo propongo lo stesso.
Era uno dei contest per Ira Domini. Ve lo propongo per la lapidazione!

Signora delle ore oscure

Nebbie dai navigli, fumi dai fopponi, fiati mefitici, coprono i miei passi e le mie impronte.
Dalla Francia, alla Spagna e all’Italia e a Milano, giungo veloce sulle ali del maestrale e il morbo mi fa strada: Apre brecce nei cuori, fori nei muri, fessure tra le assi inchiodate delle finestre bandite.
– Ohé di casa? Volete me o Borromeo, il Santo?

Da una chiesa all’altra, fin dentro le viscere della Cattedrale. Vado in cerca di chi possa soddisfarmi, fedele all’ordine supremo.
Mi prostituisco all’interno di edifici santificati, squallidi e calcinati dalle fiamme. Trovo Umanità a dozzine, strette come covoni in agosto, o vitigni secchi in ottobre.
Mi desto prima dell’aurora e torno dopo mezzanotte. A volte a buio fondo, quello argenteo che precede l’alba.
Della clessidra che reggo in mano, conto i millecentouno granelli che cadono nel vuoto del tempo che li attende sotto.
Della meridiana misuro la traccia allo gnomone e struggo le vite vostre per un punto d’ombra.
Non ci sono dottori, avvocati fiscali, notai criminali che possano fermare il mio lavoro e riscuoto la giusta mercede: tanti ducati per ogni corpo; di casa in casa.
Mi accompagno ad untori e monatti ma non son dei loro. Anzi appena posso, li porto via con me. Dove io vado, non possono seguirmi le guardie.

Unanime risposta:– Vogliamo il Santo, il Borromeo, l’uomo della Provvidenza, colui che ci salverà dal morbo e da te, infame essere delle tenebre.
È così che mi insultano, temendo il mio potere immenso: quello di dar la pace a chi soffre e la sofferenza a chi è in pace. Peste, Colera, Lebbra! È così che mi chiamano.
L’uomo cui ambisco oltre ogni altro? Niccolò Taverna, figlio di Amerigo.
La nera Signora della morte, io sono. Null’altro. Dove son io tu non sei e dove sei tu, notaio Taverna, io non sarò.

Salvo Figura
_________________
Salvo Andrea Figura
"Asparago siculo" Giallo24-Mondadori. gen. 2013.
"La neve di Piazza del Campo" Mondadori 3077 2013..
"La Terra, il Cielo e il Costato" History Crime 2014
"La pulce e il cappio" Hist-crime 2015
Top
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage Indirizzo AIM
Luca Romanello



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 2621
Località: Carmagnola - Torino

MessaggioInviato: Ven 19 Set 2014 20:07    Oggetto: Re: SIGNORA DELLE ORE OSCURE - Salvo Figura - Cita

Ok, accolgo l'osservazione della Redazione e di Franco e provo a fare un commento un po' più approfondito, anche se siamo extra-contest.
La premessa, che ripeterò nel corso del commento, è che è tutto un "secondo me". Smile

jpaulverlain ha scritto:
Signora delle ore oscure
Nebbie dai navigli, fumi dai fopponi, fiati mefitici, coprono i miei passi e le mie impronte.


In teoria non ci vorrebbe, la virgola tra soggetto e verbo (tra "fiati mefitici", che chiude l'elenco dei soggetti, e "coprono"), salvo in casi particolari (e questo non mi pare uno di quelli). Piuttosto, se vuoi dare il senso della pausa, vedrei meglio un punto fermo o i due punti.
Occhio poi a non esagerare con i possessivi. Wink

jpaulverlain ha scritto:
Dalla Francia, alla Spagna e all’Italia e a Milano, giungo veloce sulle ali del maestrale e il morbo mi fa strada: Apre brecce nei cuori, fori nei muri, fessure tra le assi inchiodate delle finestre bandite.


Perché la virgola prima di "alla Spagna"?
E perché il maiuscolo di "Apre" dopo i due punti?
Mi sembrano entrambi errori. Senza contare che per come hai messo la prima frase sembra quasi che per arrivare a Milano, dalla Francia, si debba passare dalla Spagna e dall'Italia (che nel secondo caso possiamo considerare che sia vero, mentre nel primo...).
"Assi inchiodate delle finestre bandite": a suono, mi pare ci sia un aggettivo di troppo. Personalmente toglierei quel "bandite".

jpaulverlain ha scritto:
– Ohé di casa? Volete me o Borromeo, il Santo?

Da una chiesa all’altra, fin dentro le viscere della Cattedrale.


Perché maiuscolo, "Cattedrale"?

jpaulverlain ha scritto:
Vado in cerca di chi possa soddisfarmi, fedele all’ordine supremo.
Mi prostituisco all’interno di edifici santificati, squallidi e calcinati dalle fiamme. Trovo Umanità a dozzine, strette come covoni in agosto, o vitigni secchi in ottobre.


"edifici santificati, squallidi e calcinati dalle fiamme" è un'immagine potente, che però secondo me perde molta efficacia perché risulta disordinata (soprattutto per la vicinanza tra i primi due aggettivi, che paiono totalmente slegati l'uno dall'altro) e perché sembra che tu abbia voluto dare troppo peso a quel "calcinati" (che, ammetto, ho dovuto cercare sul dizionario).
Perché, poi, "Umanità" maiuscolo? Per l'universalità del termine? Secondo me anche minuscola andava bene lo stesso...

jpaulverlain ha scritto:
Mi desto prima dell’aurora e torno dopo mezzanotte. A volte a buio fondo, quello argenteo che precede l’alba.


Se è "buio fondo", non è rischiarato in alcun modo, quindi non può essere argenteo.

jpaulverlain ha scritto:
Della clessidra che reggo in mano, conto i millecentouno granelli che cadono nel vuoto del tempo che li attende sotto.


Qui forse mi perdo io qualche simbolismo o riferimento: come mai proprio 1101? Occhio comunque che ci sono tre "che" in un solo periodo, ci si intruppa un po', a leggerlo.

jpaulverlain ha scritto:
Della meridiana misuro la traccia allo gnomone e struggo le vite vostre per un punto d’ombra.
Non ci sono dottori, avvocati fiscali, notai criminali che possano fermare il mio lavoro e riscuoto la giusta mercede: tanti ducati per ogni corpo; di casa in casa.


Scusa, in che senso riscuote i ducati per ogni corpo? Se è la Morte, che se ne fa dei soldi? Non capisco, abbi pazienza...
Così come non capisco quel "di casa in casa" separato dal resto dal punto e virgola... Cioè, capisco il "di casa in casa", ma non capisco perché tu lo abbia separato a quel modo.

jpaulverlain ha scritto:
Mi accompagno ad untori e monatti ma non son dei loro.


Ok, so che sei riottoso alla questione della "d eufonica", ma seguendo quanto ci ha sempre detto Franco qui è sbagliata, dato che la vocale che segue non è uguale a quella che precede e non c'è cacofonia. Io te lo segnalo, poi vedi tu. Very Happy

jpaulverlain ha scritto:
Anzi appena posso, li porto via con me. Dove io vado, non possono seguirmi le guardie.

Unanime risposta:– Vogliamo il Santo, il Borromeo, l’uomo della Provvidenza, colui che ci salverà dal morbo e da te, infame essere delle tenebre.


Ci ho messo un paio di letture a collegare la risposta alla domanda. Colpa mia, di sicuro, però non sono sicurissimo che l'effetto, di certo voluto, del divagare tra domanda e risposta sia utile e vantaggioso per il racconto.
E poi, se questa è la risposta, la concluderei con un punto esclamativo, altrimenti rischia di sembrare poco convinta.
Ah, manca uno spazio dopo i due punti e prima del trattino... Wink

jpaulverlain ha scritto:
È così che mi insultano, temendo il mio potere immenso: quello di dar la pace a chi soffre e la sofferenza a chi è in pace. Peste, Colera, Lebbra! È così che mi chiamano.
L’uomo cui ambisco oltre ogni altro? Niccolò Taverna, figlio di Amerigo.
La nera Signora della morte, io sono. Null’altro. Dove son io tu non sei e dove sei tu, notaio Taverna, io non sarò.


Utile specificare che è figlio di Amerigo? Mah, credo di no, non qui almeno.
E perché "morte" lo hai lasciato minuscolo, quando altre cose le hai messe maiuscole (comprese "Peste, Colera, Lebbra", che essendo trattate come se fossero nomi propri vanno bene maiuscole)?
Il finale mi sembra fiacco, cerchi di comunicare che Niccolò continua a sfuggire alla Morte, ma lo fai troppo "en passant", come se niente fosse. E alla fine, un'entità così potente come la fai apparire finisce per struggersi - poco pochissimo - per un singolo individuo? E perché mai?

Ok, non ho idea che destino avrebbe avuto questo racconto se lo avresti proposto e probabilmente nessuno lo saprà mai di sicuro. Ti posso dire perché lo avrei bocciato io se fossi stato un selezionatore.
Prima di tutto, mi pare che manchi un collegamento diretto con le vicende di Ira Domini, collegamento esplicitamente richiesto dal regolamento.
Inoltre, usare un'entità incorporea come la Morte come protagonista mi sembra molto poco in linea con il romanzo di Franco oltre che una poco originale scorciatoia per far colpo sul lettore.
Infine, è secondo me (intendiamoci, come già detto nel mio commento è TUTTO un grosso, grossissimo "secondo me") troppo poco racconto, non c'è evoluzione del personaggio, non c'è una vera e propria storia, c'è "solo" la descrizione di come la Morte arriva a Milano e di come influisce sugli uomini, con una conclusione che come ti ho scritto mi sembra troppo fiacca.
Tutto qua.
_________________
Luca Romanello
"Via di fuga"
"Veleno dentro"
KENDALEN.net
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
jpaulverlain



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 12552
Località: Palazzolo ACREIDE-RAGUSA

MessaggioInviato: Ven 19 Set 2014 20:24    Oggetto: Cita

Grazie Luca per l'ottimo editing.
Non cerco giustificazioni ai tuoi appunti puntualissimi appunti.
Posso solo dirti che era scritto di getto e lasciato lì. Nessuna rilettura. Spero dunque che perdonerai tutti gli errori di ortografia, sintassi e quant'altro.
Sull'idea: non volevo far colpo sul lettore, volevo solo cercare un personaggio inesplorato, presente tra l'altro nel romanzo, proprio come "Nera Signora della morte"(cit.). Dunque un "personaggio vero".
Non credo che fosse un'idea cattiva, Diciamo che era, o è, uno scritto di... pancia che elaborato a dovere avrebbe potuto avere le sue chance.
Un'immanenza su Taverna, visto non più come invincibile eroe, ma mortale tra i mortali.
Boh, io lo vedo così. D'accordo con te sulla bocciatura... ma forse non dell'idea, anche se un poco fuori contest, almeno secondo i desideri di Franco.
Vorrei presentare anche quello bocciato( in realtà l'unico perché il primo l'ho ritirato prima ancora del giudizio perché mi ero accorto di errori marchiani di trama etc.), ma se c'è la possibilità, remota, di una pubblicazione in antologia, lo brucerei. osso solo dire che contravvenivo al memento dato da Franco di NON ALTERARE LA PSICOLOGIA dei SUOI PERSONAGGI. E su questo MONITO mi piacerebbe aprire con voi una discussione: FINO A CHE PUNTO ci si può spingere nei contest? Voglio dire, se l'AUTORE CI DA' in pasto i suoi personaggi, fin dove possiamo... alterarne le caratteristiche? E quali?
Ciao e grazie ancora.
_________________
Salvo Andrea Figura
"Asparago siculo" Giallo24-Mondadori. gen. 2013.
"La neve di Piazza del Campo" Mondadori 3077 2013..
"La Terra, il Cielo e il Costato" History Crime 2014
"La pulce e il cappio" Hist-crime 2015
Top
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage Indirizzo AIM
Antonino Fazio



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 7566

MessaggioInviato: Ven 19 Set 2014 23:32    Oggetto: Cita

Dandone un giudizio complessivo e non analitico, il brano è interessante ed evocativo. Certo, non ha agganci diretti col romanzo, e lo stile è visionario, poetico anziché narrativo, e poco in linea col tono realistico di Ira Domini. Tuttavia, visto che siamo fuori contest, la questione non si pone.
Quanto alla tua domanda, quando si riprende un personaggio creato da qualcun altro, occorre fare molta attenzione a come lo si maneggia. Un personaggio va interpretato, ma non tradito. Più o meno è come quando un attore impersona qualcuno: attori diversi interpretano lo stesso personaggio in modo diverso, ma se lo tradiscono lo spettatore se ne accorge.
Top
Profilo Messaggio privato Invia email
jpaulverlain



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 12552
Località: Palazzolo ACREIDE-RAGUSA

MessaggioInviato: Sab 20 Set 2014 11:26    Oggetto: Cita

Grazie anche ad Antonino e Simo che... addolciscono la pillola con qualche lieve elogio. Lo avrei scartato anche io, scritto così. Ripeto però che com'è nato è rimasto e contrariamente alle mie abitudini, l'ho lasciato con placenta e cordone attaccati al mio... utero. Ecco perché lo vedete sporco e brutto. Non dico che ripulito sarebbe stato un capolavoro ma certo nob avrebbe fatto la figura dells figlia di Fantozzi.
Sui personaggi sono d'accordo con voi. Io però a Fiorenzo facevo fare qualcosa di più di quello che gli aveva assegnato Franco: lo facevo ladro.
Considerato il periodo e le condizioni storiche e sanitarie, avrebbe potuto anche essere verosimile. Franco però non lo ha tollerato: quello era e quello doveva restare. La psicopatia del ragazzo assassino restava inalterata. Il furto semnai la accentuava per dargli modo di completarla.
Grazie ancora
_________________
Salvo Andrea Figura
"Asparago siculo" Giallo24-Mondadori. gen. 2013.
"La neve di Piazza del Campo" Mondadori 3077 2013..
"La Terra, il Cielo e il Costato" History Crime 2014
"La pulce e il cappio" Hist-crime 2015
Top
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage Indirizzo AIM
jpaulverlain



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 12552
Località: Palazzolo ACREIDE-RAGUSA

MessaggioInviato: Lun 22 Set 2014 14:19    Oggetto: Cita

Ok, so che sei riottoso alla questione della "d eufonica" (Romanello, cit.)
"E' più facile spaccare un atomo che un pregiudizio". Laughing Wink Wink
_________________
Salvo Andrea Figura
"Asparago siculo" Giallo24-Mondadori. gen. 2013.
"La neve di Piazza del Campo" Mondadori 3077 2013..
"La Terra, il Cielo e il Costato" History Crime 2014
"La pulce e il cappio" Hist-crime 2015
Top
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage Indirizzo AIM
Luca Romanello



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 2621
Località: Carmagnola - Torino

MessaggioInviato: Lun 29 Set 2014 22:50    Oggetto: Cita

jpaulverlain ha scritto:
Ok, so che sei riottoso alla questione della "d eufonica" (Romanello, cit.)
"E' più facile spaccare un atomo che un pregiudizio". Laughing Wink Wink


Non mi risulta che "riottoso" sia un'ingiuria e di sicuro non lo era nelle mie intenzioni. Nel primo link che trovo, che è questo, mi sembri polemico (e quindi "restìo a sottometterti, ribelle" => riottoso) nei confronti dei "Soloni" che hanno abolito le d eufoniche. Ho interpretato male? Mi pare di ricordare anche altri interventi nei quali ti ponevi in modo critico nei confronti della "regola", ma forse sono ancora più vecchi o forse è la mia memoria che fa cilecca.
Quoto però pienamente la tua citazione: "è più facile spaccare un atomo che un pregiudizio".
_________________
Luca Romanello
"Via di fuga"
"Veleno dentro"
KENDALEN.net
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
jpaulverlain



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 12552
Località: Palazzolo ACREIDE-RAGUSA

MessaggioInviato: Mar 30 Set 2014 09:10    Oggetto: Cita

Luca Romanello ha scritto:
jpaulverlain ha scritto:
Ok, so che sei riottoso alla questione della "d eufonica" (Romanello, cit.)
"E' più facile spaccare un atomo che un pregiudizio". Laughing Wink Wink


Non mi risulta che "riottoso" sia un'ingiuria e di sicuro non lo era nelle mie intenzioni. Nel primo link che trovo, che è questo, mi sembri polemico (e quindi "restìo a sottometterti, ribelle" => riottoso) nei confronti dei "Soloni" che hanno abolito le d eufoniche. Ho interpretato male? Mi pare di ricordare anche altri interventi nei quali ti ponevi in modo critico nei confronti della "regola", ma forse sono ancora più vecchi o forse è la mia memoria che fa cilecca.
Quoto però pienamente la tua citazione: "è più facile spaccare un atomo che un pregiudizio".

@ Anche tu mi sembri riottoso all'idea che ti si possa far notare le buone maniere. Non hsi capito ancora che nelle critiche agli scritti degli altti, le considerazioni personali vanno lasciate da parte. Si critica, nel bene o nel male, l'idea, lo stile, la tecnica... ma NON ti è permesso andare sul carattere dell'autore. Credo sia la regola prima di chi voglia definirsi editor oltre che scrittore.
Quanto alla tua domanda: sei certo di non avere nulla di cui scusarti? Prova a guardare nei recessi della memoria. In quell'angolino in cui ami mettere alla berlina gli amici del forum. Troverai materiale utile.
Buona giornata.
Salvo
_________________
Salvo Andrea Figura
"Asparago siculo" Giallo24-Mondadori. gen. 2013.
"La neve di Piazza del Campo" Mondadori 3077 2013..
"La Terra, il Cielo e il Costato" History Crime 2014
"La pulce e il cappio" Hist-crime 2015
Top
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage Indirizzo AIM
Silvia63



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 666

MessaggioInviato: Mar 30 Set 2014 13:21    Oggetto: Cita

Ciao Salvo, non essendo una scrittrice, lascio a chi è più competente di me i vari errori che hai fatto e che sicuramente farò anche io, nel scriverti due righe. Quello che posso dirti è che ho faticato un po' a leggerlo, l'ho dovuto rileggere una seconda volta, perchè non riuscivo a capire. Mentre io amo leggere ed entrare subito nelle storie. Ma tu stesso hai detto che te lo saresti scartato da solo, sono sicura che rileggendolo più volte lo avresti perfezionato e ne sarebbe uscito un buon racconto. Ma questa è l'opinione di una semplice lettrice Very Happy
Top
Profilo Messaggio privato
jpaulverlain



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 12552
Località: Palazzolo ACREIDE-RAGUSA

MessaggioInviato: Mar 30 Set 2014 13:39    Oggetto: Cita

Silvia63 ha scritto:
Ciao Salvo, non essendo una scrittrice, lascio a chi è più competente di me i vari errori che hai fatto e che sicuramente farò anche io, nel scriverti due righe. Quello che posso dirti è che ho faticato un po' a leggerlo, l'ho dovuto rileggere una seconda volta, perchè non riuscivo a capire. Mentre io amo leggere ed entrare subito nelle storie. Ma tu stesso hai detto che te lo saresti scartato da solo, sono sicura che rileggendolo più volte lo avresti perfezionato e ne sarebbe uscito un buon racconto. Ma questa è l'opinione di una semplice lettrice Very Happy

@Grazie Silvia, per il tuo garbo e l'opinione graditissimi.
Questa pagina serve proprio a questo: postare le proprie "schifezze" per avere conferma al proprio giudizio, pignolo già di suo.
Ho già detto che era solamente una primissima stesura, messa in un angolo e credo che l'onestà sia proprio quella di esporsi alle critiche, NON al ludibrio. L'ho fatto perché considero chi partecipa al forum, più un amico che un avversario(MAI NEMICO!). Ne traggo materiale per crescere e capire, la narrativa e gli uomini.
Non so se avrebbe potuto assurgere al livello di uno scritto decente. Ma tant'è, l'ho postato e messo in vetrina.
Grazie ancora.
Salvo
_________________
Salvo Andrea Figura
"Asparago siculo" Giallo24-Mondadori. gen. 2013.
"La neve di Piazza del Campo" Mondadori 3077 2013..
"La Terra, il Cielo e il Costato" History Crime 2014
"La pulce e il cappio" Hist-crime 2015
Top
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage Indirizzo AIM
Paolo Ninzatti



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 2007
Località: Danimarca

MessaggioInviato: Mar 30 Set 2014 16:11    Oggetto: Cita

Ciao Salvo. Come ho consigliato a Simonetta di allungare la storia e di farne un racconto a sé stante, lo faccio anche a te. Prendi una peste a caso dai libri di storia, aggiungi una pagina o due, e, voilà, un po' Edgard Allan Poe, abbiamo un'ottima storia weird indipendente.
PS. Rifletti sul titolo: svela il finale o no?
È solo un parere.

Paolo Ninzatti Very Happy Very Happy Very Happy
Top
Profilo Messaggio privato
jpaulverlain



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 12552
Località: Palazzolo ACREIDE-RAGUSA

MessaggioInviato: Mar 30 Set 2014 17:27    Oggetto: Cita

Paolo Ninzatti ha scritto:
Ciao Salvo. Come ho consigliato a Simonetta di allungare la storia e di farne un racconto a sé stante, lo faccio anche a te. Prendi una peste a caso dai libri di storia, aggiungi una pagina o due, e, voilà, un po' Edgard Allan Poe, abbiamo un'ottima storia weird indipendente.
PS. Rifletti sul titolo: svela il finale o no?
È solo un parere.

Paolo Ninzatti Very Happy Very Happy Very Happy

@ Ciao Paolo. Ti ringrazio per i tuoi sempre graditi suggerimenti. Il racconto non lo svilupperò per adesso. Resterà lì a languire in un angolo. Era solo un'espressione " di pancia", non un vero incipit da "concorso". Una prova d'autore appena abbozzata e mai più rifinita.
Qualora però decidessi di riprenderlo, seguirò anche il tuo consiglio prezioso.
un abbraccio.
Salvo
_________________
Salvo Andrea Figura
"Asparago siculo" Giallo24-Mondadori. gen. 2013.
"La neve di Piazza del Campo" Mondadori 3077 2013..
"La Terra, il Cielo e il Costato" History Crime 2014
"La pulce e il cappio" Hist-crime 2015
Top
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage Indirizzo AIM
Mostra prima i messaggi di:   
Nuova discussione   Rispondi    Torna a Indice principale :: Torna a La mia scrittura Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum