WritersMagazine
Credits | Contatti | Invio dattiloscritti | Creare un link


Biografia di David Foster Wallace scritta da D.T.Max


Nuova discussione   Rispondi
« Precedente :: Successivo »  
Autore Messaggio
NatasaCD



Registrato: 28-04-2014 14:40
Messaggi: 7
Località: Gorizia

MessaggioInviato: Mar 29 Apr 2014 20:32    Oggetto: Biografia di David Foster Wallace scritta da D.T.Max Cita

“Ogni storia d'amore è una storia di fantasmi – Vita di David Foster Wallace”, D.T.Max, Einaudi

Biografia fiume su uno degli scrittori americani contemporanei più talentuosi, morto suicida a soli 44 anni nel 2008 in seguito all'ennesima ricaduta nella depressione.
Le sue opere “La ragazza dai capelli strani”, “Considera l'aragosta” e il monumentale “Infinite Jest” lo hanno fatto conoscere in tutto il mondo, benché buona parte dei suoi lettori abbiano iniziato a leggerlo per poi riporre il libro nello scaffale. Perché? Perché, come scrisse un critico letterario a proposito di “Oblio”:
“Wallace ha tutto il diritto di scrivere un grande libro che nessuno sia in grado si leggere fuorché i suoi simili. Io mi illudo di essere uno di questi, ma non ho la più pallida idea di come convincervi che lo siete anche voi; e mi pare evidente che neppure Wallace sappia come fare. E forse non sarebbe male se l'autore la prossima volta, quando il grande romanzo numero tre lascerà la sua impronta su questa Terra, scavasse più a fondo, ampliasse le ricerche, trovasse un modo più ingegnoso per comunicare i suoi sentimenti”.
Il punto è che Wallace era un vero genio. Cresciuto con due genitori accademici e una madre fissata per la grammatica, la sua ricerca di uno stile nuovo e di forme sconosciute di narrativa lo ha portato lontano, benché non abbia lesinato anche sulle scopiazzature. D'altro canto era il primo ad affermare che era capace di replicare alla perfezione lo stile di qualunque scrittore defunto o vivente.
Buona parte della lettura di questa biografia è stata per me un'agonia. Quando leggo di artisti che sono divenuti famosi scrivendo, dipingendo, scolpendo sotto abuso di farmaci, psico-farmaci, droghe e alcol lo percepisco come un tradimento di tutte le Muse. Posso sbagliarmi (non sono una Dea), ma so cosa si prova almeno quando si è immersi nell'estasi di Bacco e di conseguenza, benché le reazioni cambino da soggetto a soggetto, conosco quanta facilità ci sia nello sciogliere la lingua, creare associazioni di idee e produrre immagini, storie, trame in quel contesto. E per me questo non è Uno dei modi di creare Arte, ma una grossa facilitazione.
Tuttavia il nostro Wallace uscì da tutti gli abusi, eccetto da quello dello psico-farmaco che lo teneva in vita, proteggendolo da una “depressione biologica” e, da “Infinite Jest” in poi, la sua produzione letteraria e saggistica è, diciamo così, “pura”.
Di lui ho letto solo la raccolta di racconti “La ragazza dai capelli strani” e non mi ha entusiasmata, perciò non so se inizierò altre sue opere, ma questa biografia ha diversi pregi, tra cui quello di farci conoscere molto della letteratura contemporanea a questo autore, del suo rapporto con l'altro “mostro sacro contemporaneo” Jonathan Franzen, delle riflessioni di entrambi sul panorama letterario e sociologico americano e molto, molto altro.
Insomma, una lettura che induce a molteplici riflessioni.
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
Mostra prima i messaggi di:   
Nuova discussione   Rispondi    Torna a Indice principale :: Torna a Letture Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum