WritersMagazine
Credits | Contatti | Invio dattiloscritti | Creare un link


Zitto e nuota! - Gianfranco Panvini - Edizioni Aliberti


Nuova discussione   Rispondi
« Precedente :: Successivo »  
Autore Messaggio
MadamedeStael



Registrato: 29-01-2013 21:51
Messaggi: 30
Località: Malacandra

MessaggioInviato: Mer 28 Ago 2013 22:46    Oggetto: Zitto e nuota! - Gianfranco Panvini - Edizioni Aliberti Cita

Racconto spumeggiante e caricaturale, comica rivisitazione del classico diario di bordo.
La storia è incentrata sulla minicrociera che i protagonisti si trovano a intraprendere a bordo di un veliero artigianale.
L’incipit è riuscitissimo e ammaliante. Dall’inizio, infatti, si pregusta l’alone di piccole sciagure con cui il simpatico personaggio principale si confronterà.
In un’avventata tesi complottista, lo scrittore si destreggia tra immagini quotidiane e semplici che rievocano un sapidità non nota e impensabile.
La descrizione particolareggiata delle situazioni, nelle quali il protagonista, di tanto in tanto, si trova imbarazzato, non corrispondono al tempo reale di avvenimento. Quest’ atemporalità, altresì, conferisce alla scena un dettaglio fascinoso e sfaccettato, che instaura nel lettore quasi un senso di catarsi nella conclusione dello svolgimento.
Le metafore inaspettate s’incastonano perfettamente tra le relazioni impreziosendo questo racconto. “Anche il lattante, la cui vita dipende dal seno materno o dal poppatoio, ha bisogno di toccare continuamente la fonte della sua sicurezza.”
La saggezza popolare aleggia nelle parole rievocate dal ricordo della nonna, figura onnipresente e immanentista, e adorna di verità veraci la storia.
In un passo si trova la chiave del racconto. Da questa frase in poi l’intreccio assume le linee dell’ineluttabilità. “I protagonisti hanno anche a disposizione materiale da professionisti, così quando un dilettante vuol fare un lavoro da professionista, senza avere i mezzi, o viceversa il professionista si base su un lavoro fatto dal dilettante, nascono i problemi.”
Una sequenza spasmodica di scene esilaranti e spassose, da leggere quasi in un fiato, gustando il nettare benefico di un divertimento genuino, mai ameno o mediocre.
“Sembrava un veliero d’altri tempi, il Cavodiurno, veloce, silenzioso e paurosamente bello.”
Intuizione e acume spiccano dall’osservazione profonda della personalità psicologica di tutte le figure che ruotano intorno alla vicenda.
Una true story che ha la pretesa di rapire i dettagli delle nostre quotidiane insicurezze, per trasformarli in allegri riverberi di comicità.
Consigliato
_________________
L'uomo volgare scambia per follia il disagio di un'anima che non respira in questo mondo abbastanza aria, abbastanza entusiasmo, abbastanza speranza.
La Germania - Madame de Stael
Top
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuova discussione   Rispondi    Torna a Indice principale :: Torna a Letture Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum