WritersMagazine
Credits | Contatti | Invio dattiloscritti | Creare un link


La fine del mondo di Massimo Gramellini


Nuova discussione   Rispondi
« Precedente :: Successivo »  
Autore Messaggio
Sashan



Registrato: 30-03-2001 00:00
Messaggi: 150
Località: Meifumadô

MessaggioInviato: Gio 22 Dic 2011 22:39    Oggetto: La fine del mondo di Massimo Gramellini Cita

Mi permetto un piccolo OT segnalando il Buongiorno scritto ieri da Gram:

-----------------------------
È il 21 dicembre e il mondo finirà fra un anno: minuto più, minuto meno. Considerato l’anno che ci aspetta, potrebbe essere persino un sollievo. Io la scena la immagino così: un ultrasuono che perfora soltanto gli orecchi dei pigri e dei vigliacchi, i quali per la disperazione corrono a sfracellarsi contro un muro invisibile, osservati con vivo stupore dal resto dell’umanità. Mi resta dunque un anno a disposizione per smettere di essere pigro e vigliacco. Per foderarmi gli orecchi con la cera della passione. Cosa si può fare in un anno che non si è fatto mai? Mi vengono in mente solo fantasie musicali. Ballare un tango con i delfini, addormentarsi sopra un organo a canne suonato dal mare (esiste, è in Croazia), ascoltare a palla in un deserto la canzone più straziante della storia, che per un punkettaro impunito come me rimane «My way» nella versione di Sid Vicious.

Però si possono fare cose altrettanto sfiziose a chilometro zero. Per esempio afferrare il tempo, governarne la fluidità e plasmarla ai nostri scopi. Smettere di lamentarsi, di fare le vittime, di aspettarsi dagli altri la soluzione dei nostri problemi. Diventare adulti. Profondi ma leggeri. Voler bene alle persone a cui si è scelto di voler bene. Leggere Charles Dickens o chi volete voi, purché oltre alla tecnica abbia un’anima, oltre al cinismo un sogno. E le vere profezie dei Maya, per scoprire che il 21 dicembre 2012 non finirà un bel niente, semmai comincerà qualcosa. Qualcosa che sarebbe meglio far cominciare già adesso, anche dentro di noi.
-----------------------------

Poche parole, impatto notevole ^_^ ...profondi ma leggeri, all'interno di un sogno.
_________________
Gabriela 'Ela' Rotoli
"There's no flesh or blood within this cloak to kill. There's only an idea. Ideas are bulletproof." (V)
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
jpaulverlain



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 12552
Località: Palazzolo ACREIDE-RAGUSA

MessaggioInviato: Gio 22 Dic 2011 23:10    Oggetto: Re: La fine del mondo di Massimo Gramellini Cita

Sashan ha scritto:
Mi permetto un piccolo OT segnalando il Buongiorno scritto ieri da Gram:

-----------------------------
È il 21 dicembre e il mondo finirà fra un anno: minuto più, minuto meno. Considerato l’anno che ci aspetta, potrebbe essere persino un sollievo. Io la scena la immagino così: un ultrasuono che perfora soltanto gli orecchi dei pigri e dei vigliacchi, i quali per la disperazione corrono a sfracellarsi contro un muro invisibile, osservati con vivo stupore dal resto dell’umanità. Mi resta dunque un anno a disposizione per smettere di essere pigro e vigliacco. Per foderarmi gli orecchi con la cera della passione. Cosa si può fare in un anno che non si è fatto mai? Mi vengono in mente solo fantasie musicali. Ballare un tango con i delfini, addormentarsi sopra un organo a canne suonato dal mare (esiste, è in Croazia), ascoltare a palla in un deserto la canzone più straziante della storia, che per un punkettaro impunito come me rimane «My way» nella versione di Sid Vicious.

Però si possono fare cose altrettanto sfiziose a chilometro zero. Per esempio afferrare il tempo, governarne la fluidità e plasmarla ai nostri scopi. Smettere di lamentarsi, di fare le vittime, di aspettarsi dagli altri la soluzione dei nostri problemi. Diventare adulti. Profondi ma leggeri. Voler bene alle persone a cui si è scelto di voler bene. Leggere Charles Dickens o chi volete voi, purché oltre alla tecnica abbia un’anima, oltre al cinismo un sogno. E le vere profezie dei Maya, per scoprire che il 21 dicembre 2012 non finirà un bel niente, semmai comincerà qualcosa. Qualcosa che sarebbe meglio far cominciare già adesso, anche dentro di noi.
-----------------------------

Poche parole, impatto notevole ^_^ ...profondi ma leggeri, all'interno di un sogno.

@Posso solo aggiungere ai meravigliosi suoni che ci hai regalato anche i violini che si ascoltano a Motalbano Elicona(in Sicilia) quando spira da scirocco, nel vecchio maniero?
Per il resto, hai regalato a tutti(a me almeno) una sferzata di ottimismo. Spero chde duri il tempo di assimilarlo bene. Ho 60 anni, la mia parte di dovere l'ho fatta finora, lavorando sodo e duro. La stessa cosa non posso dire di chi ci ha governato dalla mia età della ragione ad ora. Ma la colpa è anche mia: avrei dovuto cambiare il mondo insieme ai sessantottini come me e invece siamo stati stritolati dagli ingranaggi del potere e del denaro(come cantavano i Rokes nel 64). Siamo stati sconfitti e mi dispiace. Io ne esco a testa alta. Le vite che Dio m'aveva affidato per salvarle, le ho salvate, quelle che mi sono scivolate tra le dita, perchè doveva andare così, l'han fatto. la mia partita con la signora nera di Samarcanda è finita patta: STALLO!
la prossima la giocherò col bianco e con un pedone di vantaggio: mia nipote nata dieci giorni fa. MAGARI VINCO IO.
Buon natale.
_________________
Salvo Andrea Figura
"Asparago siculo" Giallo24-Mondadori. gen. 2013.
"La neve di Piazza del Campo" Mondadori 3077 2013..
"La Terra, il Cielo e il Costato" History Crime 2014
"La pulce e il cappio" Hist-crime 2015
Top
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage Indirizzo AIM
Mostra prima i messaggi di:   
Nuova discussione   Rispondi    Torna a Indice principale :: Torna a 365 RACCONTI SULLA FINE DEL MONDO Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum