WritersMagazine
Credits | Contatti | Invio dattiloscritti | Creare un link


Giornalista pubblicista: l'ennesimo


Nuova discussione   Rispondi
« Precedente :: Successivo »  
Autore Messaggio
Gottlieb



Registrato: 30-04-2010 19:32
Messaggi: 5

MessaggioInviato: Ven 30 Apr 2010 19:47    Oggetto: Giornalista pubblicista: l'ennesimo Cita

Salve ragazzi,

da quattro anni oramai scrivo sul web come recensore/redattore/critico ma solo per passione e senza retribuzione. Da pochissimo ho iniziato a scoprire la "magia" dei blog per copywriter dove si viene pagati per articoli di settore: insomma col tempo ho scoperto che la mia arte, se così si può chiamare, poteva davvero portarmi qualche soldino. Continuando quindi a scoprire il mondo del giornalismo ho scoperto anche il famoso tesserino da giornalista pubblicista (essendo iscritto al secondo anno di giurisprudenza non potevo di certo aspirare al giornalista professionista) e le modalità di acquisizione.

Mi sono quindi messo alla ricerca di una redazione e quando l'ho trovata mi è sembrato troppo bello. La mia esperienza, durata un mese, è stata uguale a quella esposta in questo thread: http://www.writersmagazine.it/forum/viewtopic.php?t=7482. Temo inoltre che la redazione sia la stessa. Insomma so che nessuno ti può pagare davvero 20 euro a notizia, perchè è davvero tanto, e che nessuno prenderebbe un giovane e lo pagherebbe così tanto, però questa redazione dove sono capitato era davvero abbastanza aleatoria e poco convincente.

Quindi perchè sono così? Sono qui perchè spero voi possiate aiutarmi a trovare una redazione buona, adatta per continuare a seguire il mio sogno di diventare giornalista pubblicista.
Su cosa posso scrivere? Dallo sport alla politica, dalla cultura al cinema, dallo spettacolo ai telefilm, dai libri alla musica. Tutto tranne videogiochi, perchè ho l'esclusiva con un'azienda.
Quali sono le mie capacità? Beh a parole siamo tutti bravi: per ora l'unica cosa che posso assicurare è che c'è un Curriculum Vitae che a me non dispiace e quattro anni pieni di esperienze su vari siti (GameSource, FilmSource, Sampdorianews, newnotizie, bettable, ecc. ecc.) che sicuramente male non fa.

Riuscirete ad aiutarmi? OVviamente so che questo non è ufficio di collocamento ma sicuramente una mano potete darmela, penso.
Per chi ce la farà regalo una fornitura annuale di biscotti di zenzero

Grazie Smile
Top
Profilo Messaggio privato
Heian



Registrato: 13-09-2005 11:46
Messaggi: 1107

MessaggioInviato: Ven 30 Apr 2010 22:42    Oggetto: Cita

ciao Gottlieb, ti rispondo cercando di spostare il discorso, così come molti spesso hanno fatto con me tempo fa: perché è così importante avere il tesserino, quando potresti semplicemente lavorare come giornalista? Il tesserino, in fondo, non ti da alcuna garanzia di trovare un lavoro o una redazione. Per lavorare come giornalista non basta andare in una redazione e chiedere "fatemi lavorare". Devi portare delle idee, una o più specializzazioni... insomma, devi dimostrarti utile (e beninteso, anche così non è detto che riuscirai a trovare qualcosa). Chiunque può mettersi a fare l'operaio della carta stampata e mettersi a girare delle ansa... le redazioni serie hanno bisogno di qualcosa in più. Basta saperlo, regolarsi e approfittarne. Very Happy
_________________
Leonardo P.
"La Guida 2011 agli editori che ti pubblicano":
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37812
Top
Profilo Messaggio privato
Gottlieb



Registrato: 30-04-2010 19:32
Messaggi: 5

MessaggioInviato: Sab 01 Mag 2010 11:50    Oggetto: Cita

Beh certo, il tuo ragionamento è giusto, ma non penso possa valere in un paese come il nostro.

Se tu hai quattro giornalisti a disposizione, e uno di questi ha anche un attestato (il tesserino) che valida la sua professione, tra quale sceglieresti? Io sicuramente quello col tesserino. Poi comunque avere il tesserino mi permetterebbe di essere redattore di una testata giornalistica, aprirne una a nome mio, e questo è un sogno che ho da un paio di anni. E poi ritengo sia comunque un buon traguardo da raggiungere, perchè "il pezzo di carta" è sempre piacevole da vedere, o almeno io l'ho sempre vista così.

Inoltre il problema più grande penso sia l'approccio con le redazioni: io sono sicuro, magari peccando molto di modestia, che in molte redazioni sarei utile e molto richiesto perchè ho sempre dimostrato di avere grande velocità nell'elaborazione degli scritti e anche abbastanza malleabilità negli argomenti. Ma nessuna redazione risponde alle mie richieste di prendere in visione il mio CV o un mio articolo: mando email e non ricevo risposta 9 volte su 10.
Allora mi resta l'illusione che se mi presentassi come giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti magari la mia email la leggerebbero e non la cestinerebbero.
Top
Profilo Messaggio privato
Heian



Registrato: 13-09-2005 11:46
Messaggi: 1107

MessaggioInviato: Sab 01 Mag 2010 14:42    Oggetto: Cita

Se ho quattro giornalisti a disposizione, e uno di questi ha il tesserino, prendo quello che ha il miglior curriculum se sono onesto, se invece sono disonesto prendo quelli che il tesserino non ce l'hanno e li metto a lavorare gratis con la promessa del tesserino, pagandoli 50 cent ad articolo se a loro va bene sennò avanti il prossimo (storia vera). E già essere pagati 50 cent ad articolo è un lusso non facile da trovare.
Proprio perché viviamo in questo paese, il ragionamento più comune è questo.

Non metto in dubbio che tu sia molto veloce a scrivere, ma al giorno d'oggi non è una capacità molto richiesta, ci sono fior fiori di aspiranti giornalisti laureati e masterizzati che possono vantare lo stesso e che non hanno comunque lavoro. Non lo dico per sminuirti, sia chiaro, ma per spingerti a offrire quel qualcosa in più ai giornali che a loro serve davvero.

Guarda per darti un esempio concreto, ti diro quello che ho sentito da un giornalista del Fatto durante un suo intervento al festival del giornalismo di Perugia: lui dice che la maggior parte degli aspiranti si presenta da lui semplicemente dicendo "fatemi lavorare", ma poi quando si tratta di cacciare delle idee vanno nel pallone. I giornali hanno bisogno di idee e specializzazioni: il conoscere una lingua, l'essere esperto di un determinato politico o sport sconosciuto... qualsiasi cosa, ma che porti idee utili. Presentati con un buon CV e un articolo originale e buono da poter spendere sul mercato, e allora vedrai che la tua mail non la cestinano.
_________________
Leonardo P.
"La Guida 2011 agli editori che ti pubblicano":
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37812
Top
Profilo Messaggio privato
Gottlieb



Registrato: 30-04-2010 19:32
Messaggi: 5

MessaggioInviato: Sab 01 Mag 2010 16:55    Oggetto: Cita

Sono d'accordo che il giornalista debba presentare nuove idee e che debba avere quel minimo di intelligenza che lo possa portare a non essere un semplice operaio ma uno studioso del giornalismo, ma la domanda che mi faccio, al momento, da studente è: perchè io, da ancora non pubblicista, dovrei sforzarsi di apportare novità in determinati giornali quando in questi scrivono persone che hanno conoscenza sintattica, grammaticale, lessicale, nettamente inferiore alla mia?

Perchè io quasi tutti i giorni leggo di ridicoli usi dell'italiano e di forme davvero raccapriccianti su diversi e variopinti articoli: ma quelle persone sono lì, e io che ho, forse soltanto, quella capacità di usare in maniera più decente la lingua, non vengo preso in considerazione, perchè, forse, come dici tu, non mi presento con un'idea innovativa.

Le idee, quindi, ti verrebbero pure, le avanzeresti pure, ti metteresti anche a fare il pensatore e l'illuminato, ma dinanzi a queste realtà ti viene da pensare che è meglio continuare a fare l'operaio e riservarsi gli attacchi d'arte per il proprio cantuccio d'orto. Almeno fino a quando non arrivi in una testata seria che magari ti dà anche la voglia e la passione per farti venire l'idea: e lì magari diventa anche divertente fare l'illuminato.

Per ora faccio l'operaio.
Top
Profilo Messaggio privato
Heian



Registrato: 13-09-2005 11:46
Messaggi: 1107

MessaggioInviato: Sab 01 Mag 2010 17:10    Oggetto: Cita

Il problema è questo: conviene al direttore di un giornale assumere degli ottimi giornalisti a stipendio pieno, quando ci sono così tanti studenti e aspiranti mediamente qualificati che fanno lo stesso lavoro, anche se con qualche errore, per un tozzo di pane (e a volte anche meno)? Quei giornalisti di cui parli tu, probabilmente stanno lì perché lavorano gratis.

Quindi il concetto è: se si vuole arrivare a vivere di giornalismo, o almeno a mangiarci qualcosina, si deve puntare ai livelli alti, che esulano un po' dalle zine online e dai giornali locali (quelli poveri almeno, ce ne sono di rispettabilissimi). E per farlo, c'è bisogno di capacità reali, idee... insomma, bisogna rendersi indispensabili.
_________________
Leonardo P.
"La Guida 2011 agli editori che ti pubblicano":
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37812
Top
Profilo Messaggio privato
Gottlieb



Registrato: 30-04-2010 19:32
Messaggi: 5

MessaggioInviato: Sab 01 Mag 2010 19:51    Oggetto: Cita

Ah su quello che dici tu non ci piove: è giustissimo.
Però a questo punto capisco di essermi espresso male: io non voglio vivere di giornalismo. Io voglio lavorare su una testata che mi paghi pure 5 euro ad articolo, non ho problema. A me interessa il tesserino da pubblicista, non quello che verrà dopo, perchè magari dopo mi porrò un obiettivo diverso che magari sarà quello di avere l'idea più rivoluzionaria del mondo per rinnovare la Gazzetta dello Sport, tanto per dirne una.

Per ora mi basta lavorare su una testata, anche per meno di 5 euro ad articolo, che mi permetta di avere il tesserino. Temo che questo non si fosse capito: non voglio lo stipendio da giornalista.
Top
Profilo Messaggio privato
Heian



Registrato: 13-09-2005 11:46
Messaggi: 1107

MessaggioInviato: Sab 01 Mag 2010 20:14    Oggetto: Cita

Be', se è così le opportunità sono molte, sia online che in testate giornalistiche locali. Basta cercare, parti dalla tua città. Ma attento, ci saranno molti che ti prometteranno quello che non possono/non hanno intenzione di darti.
_________________
Leonardo P.
"La Guida 2011 agli editori che ti pubblicano":
http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37812
Top
Profilo Messaggio privato
Gottlieb



Registrato: 30-04-2010 19:32
Messaggi: 5

MessaggioInviato: Dom 02 Mag 2010 22:02    Oggetto: Cita

Forse è una maledizione, ma online trovo sempre lo stesso redattore che promette ritenute d'acconto fasulle e che paga con difficoltà.
Nella mia città c'è da vedere: provai tempo fa ma ricevere risposte è come sempre un terno al lotto.

Nel frattempo ho inviato un'email alla redazione di fantasymagazine, perchè magari riesco a trovare proprio qui ciò che cercavo.
Speriamo bene!
Top
Profilo Messaggio privato
silvione



Registrato: 15-06-2011 00:56
Messaggi: 3

MessaggioInviato: Mer 15 Giu 2011 01:27    Oggetto: Cita

non prendertela a male, ma sono proprio le persone che si svendono ai magazine on line che stanno uccidendo la nostra professione. Bisogna mettersi in testa che si sta lavorando e quando si lavora bisogna essere pagati, quindi per carità divina non menzionare più i 50 cent ad articolo. Ovviamente all'inizio lo si può fare anche gratuitamente ma poi bisogna rendersi conto che si sta prestando comunque manodopera che in quanto tale deve essere retribuita. Poi mi dici che vuoi fare il giornalista, sappi che all'inizio ti vengono proposti i lavori più scomodi come ad esempio la cronaca nera o delle pallosissime conferenze. Riusciresti a mantenere la lucidità di fronte ad un sanguinario fatto di cronaca? E l'obiettività dopo tre ore di conferenza su un argomento che non ti interessa?

P.S il giornalismo è uno dei mestieri più belli del mondo, il mio primo direttore mi disse ''è come una droga'' ed oggi lo ammetto, aveva ragione. Ma essendo un posto così ambito bisogna emergere e mostrare di avere le ''palle'', fare la gavetta a testa bassa e avere costanza.

Tanti auguri e che San Francesco di Sales illumini il tuo cammino
Top
Profilo Messaggio privato
anteres



Registrato: 16-01-2011 11:12
Messaggi: 110
Località: Brescia

MessaggioInviato: Mer 15 Giu 2011 09:10    Oggetto: Cita

silvione ha scritto:
non prendertela a male, ma sono proprio le persone che si svendono ai magazine on line che stanno uccidendo la nostra professione. Bisogna mettersi in testa che si sta lavorando e quando si lavora bisogna essere pagati, quindi per carità divina non menzionare più i 50 cent ad articolo. Ovviamente all'inizio lo si può fare anche gratuitamente ma poi bisogna rendersi conto che si sta prestando comunque manodopera che in quanto tale deve essere retribuita. Poi mi dici che vuoi fare il giornalista, sappi che all'inizio ti vengono proposti i lavori più scomodi come ad esempio la cronaca nera o delle pallosissime conferenze. Riusciresti a mantenere la lucidità di fronte ad un sanguinario fatto di cronaca? E l'obiettività dopo tre ore di conferenza su un argomento che non ti interessa?

P.S il giornalismo è uno dei mestieri più belli del mondo, il mio primo direttore mi disse ''è come una droga'' ed oggi lo ammetto, aveva ragione. Ma essendo un posto così ambito bisogna emergere e mostrare di avere le ''palle'', fare la gavetta a testa bassa e avere costanza.

Tanti auguri e che San Francesco di Sales illumini il tuo cammino


Ma vogliamo dirlo che se in Italia non esistesse un'istituzione inutile e medioevale come l'ordine dei giornalisti, che non esiste in nessun altro paese civile, questo benedetto tesserino da ottenere non ci sarebbe?
Scusate, mi rendo conto che questo è un po' OT... Smile
_________________
Mauro Verzeletti
http://bestseller.splinder.com/
Top
Profilo Messaggio privato HomePage
alexia74



Registrato: 06-07-2011 11:45
Messaggi: 3

MessaggioInviato: Mer 06 Lug 2011 12:10    Oggetto: re Cita

Buongiorno a tutti,
anche a distanza di tempo, avviso Gottlieb che per la creazione di una propria testata non basta l'iscrizione all'albo dei giornalisti PUBBLICISTI. Occorre essere professionisti.
Un direttore responsabile è sempre un professionista.
Per diventare professionisti occorre aver lavorato per una testata giornalistica per almeno 5 anni e aver sostenuto l'esame (questo, se nel frattempo le cose non sono cambiate...).
Se non sei professionista dovresti appoggiarti a un professionista che voglia condividere con te l'avventura.
Il tesserino non garantisce la qualità di un redattore, considerato che le soluzioni per iscriversi all'albo sono variegate e a volte anche ambigue. Anche un fotografo può farlo, se inserisce le proprie foto in un contesto di redazione.
D'altro canto anche non averlo non garantisce alcunchè e la rete pullula di persone che si definiscono "redattori" senza saper scrivere un testo.
Quello che posso dire è che in questi poschi post, non hai curato affatto la forma (e anche se siamo su un forum, chi ama la lingua cerca, per quanto possibile, di non essere troppo frettoloso).
E, senza voler essere offensiva, hai un linguaggio e uno stile che deve essere ancora molto limato.
Non basta scrivere velocemente e neanche fornire contenuti o avere cose da dire. Bisogna anche essere capaci di condurre le proprie argomentazioni, non annoiare il lettore, intrigarlo.
Oggi tutti vogliono scrivere libri o diventare giornalisti. Ma quando leggo certi strafalcioni su internet, un linguaggio elementare e sciatto mi chiedo... chi legge?
Top
Profilo Messaggio privato
Diego Di Dio



Registrato: 01-01-1970 02:00
Messaggi: 1078
Località: Procida

MessaggioInviato: Lun 31 Ott 2011 09:14    Oggetto: Cita

Domanda: ma per diventare giornalisti pubblicisti (http://www.altalex.com/index.php?idstr=87&idnot=7274) occorre aver collaborato a una testata giornalistica per almeno due anni, ed essere stati retribuiti, giusto?
Quindi, che so, tanto per dire, aver collaborasto con riviste/giornali comunque registrati, come Writers Magazine Italia e Thriller Magazine o Fantascienza.cm (esempi), non serve ai fini del tesserino?
Top
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuova discussione   Rispondi    Torna a Indice principale :: Torna a Giornalismo Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum