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Una nuova vita in un mondo nuovo (2° v.) - Vittorio Zuccotto


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Vittorio Zuccotto



Registrato: 28-02-2003 01:00
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MessaggioInviato: Mer 14 Set 2011 21:30    Oggetto: Una nuova vita in un mondo nuovo (2° v.) - Vittorio Zuccotto Cita

Riprovo con il precedente racconto riveduto e corretto, incrocio le dita.

Una nuova vita in un mondo nuovo (2° versione)
di Vittorio Zuccotto

Un urlo, un respiro affannoso. Pensavo di essermi abituata ormai, ma questa volta era diverso, era troppo importante. Maria ansimava, le contrazioni erano più ravvicinate, le mani cercavano qualcosa da stringere; ma c’era solo un lenzuolo di carta. Il padre del bambino? Uno dei tanti donatori che ora sono al sicuro, in qualche squallido rifugio della zona protetta. Io, invece, non l’avevo abbandonata ero lì ad aiutarla. Nella stanza, dei fievoli raggi di luce filtravano attraverso le pesanti tapparelle protettive. Fuori, il cielo nero esaltava un Sole accecante. Dei poveracci che non avevano trovato rifugio si stavano beccando una quantità massiccia di radiazioni letali. Maria cacciò un altro urlo, c’eravamo quasi.
- Cavolo, bel momento per partorire! - Dissi in un attimo di sconforto. Maria non rispose, aveva ben altro a cui pensare, trovò la forza per spingere un’ultima volta, quella decisiva.
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jpaulverlain



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MessaggioInviato: Mer 14 Set 2011 21:36    Oggetto: Re: Una nuova vita in un mondo nuovo (2° v.) - Vittorio Zucc Cita

Vittorio Zuccotto ha scritto:
Riprovo con il precedente racconto riveduto e corretto, incrocio le dita.
Una nuova vita in un mondo nuovo (2° versione)
di Vittorio Zuccotto

Un urlo, un respiro affannoso. Pensavo di essermi abituata ormai, ma questa volta era diverso, era troppo importante. Maria ansimava, le contrazioni erano più ravvicinate, le mani cercavano qualcosa da stringere; ma c’era solo un lenzuolo di carta. Il padre del bambino? Uno dei tanti donatori che ora sono al sicuro, in qualche squallido rifugio della zona protetta. Io, invece, non l’avevo abbandonata ero lì ad aiutarla. Nella stanza, dei fievoli raggi di luce filtravano attraverso le pesanti tapparelle protettive. Fuori, il cielo nero esaltava un Sole accecante. Dei poveracci che non avevano trovato rifugio si stavano beccando una quantità massiccia di radiazioni letali. Maria cacciò un altro urlo, c’eravamo quasi.
- Cavolo, bel momento per partorire! - Dissi in un attimo di sconforto. Maria non rispose, aveva ben altro a cui pensare, trovò la forza per spingere un’ultima volta, quella decisiva.

@E noi le incrociamo con te. Sembra più fluido e con meno parole...errate.
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Salvo Andrea Figura
"Asparago siculo" Giallo24-Mondadori. gen. 2013.
"La neve di Piazza del Campo" Mondadori 3077 2013..
"La Terra, il Cielo e il Costato" History Crime 2014
"La pulce e il cappio" Hist-crime 2015
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Salvatore Stefanelli



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MessaggioInviato: Mer 14 Set 2011 22:02    Oggetto: Cita

Fare canestri? Farò canestri, canestri... ormai sono un canestraio di professione... le dita non si districano più.
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Tace la notte, piena di parole, al vento gelido del nord. Le stelle vibrano nel buio e l'anima non sembra più così sola. Ti parlo, Vuoto, perché tu possa riempirti d'amore.

Vorrei camminare per il mondo, nudo, e sentirmi vestito di Creato.
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Subhaga Gaetano Failla



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MessaggioInviato: Mar 20 Set 2011 16:48    Oggetto: Cita

Congratulazioni!
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Salvatore Stefanelli



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MessaggioInviato: Mar 20 Set 2011 17:36    Oggetto: Cita

salvatore stefanelli ha scritto:
Fare canestri? Farò canestri, canestri... ormai sono un canestraio di professione... le dita non si districano più.


Ora chi mi aiuta a liberarle? Son servite però... Very Happy Very Happy Very Happy Very Happy
Congratulazioni.
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Vittorio Zuccotto



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MessaggioInviato: Mar 20 Set 2011 21:36    Oggetto: Cita

Grazie per i consigli che mi avete dato e sono felice di esserci anch'io.
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